Blitz nel Casertano

Officina meccanica abusiva scoperta a Curti: i Carabinieri sequestrano l’area, monopattini e bici elettriche

I militari della Stazione di San Prisco denunciano il titolare sessantunenne per gestione non autorizzata di rifiuti speciali
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L’attività di contrasto agli illeciti ambientali mette a segno un nuovo colpo sul territorio della provincia di Caserta, riaccendendo i riflettori sulla tutela del territorio nella delicata area della Terra dei Fuochi. Durante la notte tra il 9 e il 10 giugno, i Carabinieri della Stazione di San Prisco hanno fatto scattare un blitz mirato nel comune di Curti, individuando un’officina meccanica che operava in totale spregio delle regole e in assenza delle necessarie autorizzazioni di legge.

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L’intervento è scattato nel centro cittadino nell’ambito di una mirata attività ispettiva sul campo. All’interno dei locali i militari dell’Arma hanno accertato la presenza di una vera e propria attività dedita alla riparazione e gestione di velocipedi elettrici, svolta in modo del tutto non conforme alla normativa vigente. Nel corso delle verifiche strutturali, le forze dell’ordine hanno rilevato l’accumulo di rifiuti pericolosi e speciali derivanti dalla manutenzione dei mezzi ecologici, stoccati e gestiti senza alcun rispetto delle previste prescrizioni ambientali per lo smaltimento. Gli immediati accertamenti investigativi hanno consentito di attribuire la responsabilità diretta della gestione dell’attività a un uomo di sessantuno anni residente proprio nel comune casertano.

A seguito delle pesanti irregolarità riscontrate nel perimetro ispettivo, l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere dell’ipotesi di reato legata alla gestione non autorizzata di rifiuti. Contestualmente all’incriminazione, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intera area interessata, estesa per circa trenta metri quadrati, sigillando anche venti velocipedi elettrici tra biciclette a pedalata assistita e monopattini rinvenuti all’interno della struttura abusiva e ritenuti pertinenza diretta dell’attività illecita. Le indagini dell’Arma proseguono ora per verificare eventuali ulteriori responsabilità e per accertare con precisione la provenienza di tutti i materiali rinvenuti durante il controllo notturno.

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Commenti (1)

Mi pare una notizia importante ma non son sicuro di tutto, i carabbinieri han trovato lofficina abusa che operava senza autorizzazion e gestiva rifiutii pericolosi; non so se la autorità avranno gia stabilito le responsabilitá. Le bici e i monopattin son stati sequestrati,ma restano tropp domande aperte e dubbi.

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