Covid, Alto Adige: due decessi per variante sudafricana



Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

In Alto Adige due persone sono morte dopo aver contratto la variante sudafricana del Covid-19.

Lo apprende l’AGI dall’Azienda sanitaria provinciale che per il momento non fornisce ulteriori informazioni. In provincia di Bolzano i casi di variante sudafricana hanno superato quota 30 e sono concentrati nelle zone di Merano, Val Venosta e Val Passiria.

Dodici sono i Comuni dove si sono registrati casi di variante per un totale di almeno 31. Si tratta di territori nella zona occidentale della provincia: Burgraviato, Val Passiria e Val Venosta.

La popolazione dei comuni interessati dalla variante non può spostarsi e, anche per motivi di lavoro, se deve entrare o uscire deve essere in possesso della documentazione di test antigenico o molecolare negativo risalente al massimo a 72 ore prima.

L’obbligo vale fino a domenica 7 marzo. Tra i comuni coinvolti, anche Merano dove vivono 40.000 abitanti ma anche Silandro e Malles Venosta. Gli altri sono Parcines, Tirolo, Rifiano, Moso in Passiria, San Pancrazio, Lana, San Martino in Passiria, Caines e San Leonardo in Passiria.

In breve

In provincia di Bolzano i casi di variante sudafricana hanno superato quota 30

  • In Alto Adige due persone sono morte dopo aver contratto la variante sudafricana del Covid-19.
  • Lo apprende l'AGI dall'Azienda sanitaria provinciale che per il momento non fornisce ulteriori informazioni.
  • Dodici sono i Comuni dove si sono registrati casi di variante per un totale di almeno 31.

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

In provincia di Bolzano i casi di variante sudafricana hanno superato quota 30

Perché questa notizia è rilevante?

In Alto Adige due persone sono morte dopo aver contratto la variante sudafricana del Covid-19.

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

Lo apprende l'AGI dall'Azienda sanitaria provinciale che per il momento non fornisce ulteriori informazioni.


Primo piano