Dai club più esclusivi di Parigi ai grandi set in tutta Europa, da Cannes ai fashion show, ai tour mondiali in America e in Africa: ospite del Dum Dum Republic domenica primo luglio dalle ore 17.00 Dj Peet, producer e beatmaker di fama internazionale, con il suo sound electro, hip hop e afro-house. Già dj ufficiale di MHD (afro-trap), ha ideato incredibili set per i club più prestigiose del mondo e per importanti festival come il MOMMA Festival di New York, oltre che per Don Benjamin & OT Genesis, Lil Jon, Chris Brown, Tyga, Ace Hood e Booba (il miglior rapper francese).
Un live straordinario tra suoni contemporanei e ritmi tribali, in un incontro di popoli e di culture. In sottofondo l’Africa con le sue atmosfere e la sua arte, raccontata nella collezione“Afrique c’est Chic” della stylist Mary Serah Koroma, che sfilerà durante la #DumDumRevolution. In scena il racconto di un mondo che migra e si trasforma, si contamina, si fonde, ben oltre la world music e i suoi stereotipati clichès.
L’apertura, invece, sarà affidata ai Teranga Brothers, colletivo di poeti, musicisti e artisti il cui obiettivo è diffondere la tradizione musicale africana sulla base del dialogo tra i popoli. “Migrare è un fondamento dell’evoluzione umana. Rispondiamo con Dante agli esperti del terrore, “invece noi, a cui è patria il mondo come ai pesci il mare” – scriveBiancaluna Bifulco, titolare del beach club sul blog del Dum Dum – Dall’Europa all’Africa, per ritornare alle radici della musica ed attingere da Mama Africa la vitalità, la forza, la gioia della cultura del continente più antico, dal quale tutti noi proveniamo”.
Bob Marley incrocia così Felah Kuti, la Costa d’Avorio e gli Stati Uniti sono più vicini che mai, senza bisogno di alcun passaporto. È una musica che parla di gioia, quella dei Teranga Brothers, di libertà, di speranza, ma soprattutto di un’umanità che vuole ritrovarsi in un movimento d’insieme, nella sua unicità, oltre il colore della pelle e le barriere culturali.
Teranga Brothers è un progetto che si sviluppa a Napoli, nell’ambito dell’omonimo Teranga Worldwide Pub, presente da molti anni sulla scena musicale partenopea su iniziativa di un gruppo di giovani immigrati, studenti, laureati e lavoratori che vivono il nostro sud. Il grande impegno dei Teranga, capitanati da Judicael Ouango, giocatore di basket che si è poi dedicato alla musica e alla scrittura, è diffondere e difendere la tradizione musicale africana, sulla base del dialogo, ritrovandosi in un abbraccio con le altre persone, con dolcezza e forza.
Un’idea che investe non solo la musica, ma tutte le espressioni artistiche, dalla danza alla scrittura, con la voglia di vincere e il coraggio di affrontare il pericolo per immaginare un futuro migliore.
“Devono sapere… che nessun Uomo lascia la sua casa, il suo mondo, la sua vita, quando ha scelta – scrive Judicael Ouango – Noi, la parte peggiore del mondo divenuta migliore, sappiamo nuotare nel fango e vivere nel fuoco. Noi sappiamo scambiare, sappiamo esserci l’un per l’altro, l’abbastanza é l’essenziale ed é un bene che ogni africano lo ricordi. Le strade che ci hanno portato qui non sono altro che le vie prese dai loro avi, la stessa che usarono per l’oro, i diamanti, il petrolio. Africa, una parola che nasce in un eterno ruggito, il leone che non abbassa mai la criniera, un continente forte come l’elefante. Devono sapere e dobbiamo sapere”.
Da Parigi al Dum Dum Republic, il producer internazionale DJ PEET
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