Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria di questa Procura hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare applicativa della misura carceraria nei confronti di D.M.G. e degli arresti domiciliari nei confronti di F.B., emessa dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura
Sono in contestazione plurimi episodi di truffa aggravata dalla minorata difesa: infatti, i carabinieri, coordinati da questa Procura, hanno accertato che gli indagati -dal febbraio 2015 e al dicembre 2017- si erano resi protagonisti di plurimi episodi di truffe on fine; in particolare, gli stessi, servendosi di molteplici profili facebook, di diverse carte postepay, nonché di utenze telefoniche, mediante le quali entravano in contatto con gli ignari acquirenti, avevano elaborato un “protocollo criminale” volto a realizzare, in maniera seriale, reati di truffa, consistiti nella vendita fittizia di prodotti, quali smartphone, altri strumenti tecnologici e capi di abbigliamento.
Tali circostanze sono state documentate analizzando le numerosissime querele sporte in varie zone d’Italia; i flussi di denaro sulle carte postepay; il traffico telefonico delle diverse utenze telefoniche attivate; l’escussione di persone informate sui fatti.
Particolarmente utile, nel corso delle investigazioni, l’impiego di fonti aperte, consistite nell’attenta analisi anche del flusso di comunicazioni -non riservate che “viaggiano” attraverso il socia/ network facebook, dove erano stati creati, da alcune vittime dei raggiri, “gruppi di solidarietà”, aventi come finalità proprio quella di mettere in guardia ulteriori potenziali vittime rispetto alla dilagante e inarrestabile attività criminale perpetrata dalla coppia, oggi arrestata.
Truffe on line di smartphone e computer: in manette la ‘coppia del crimine’
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Due secoli di carcere per il clan delle Salicelle, in Appello arrivano sconti: assoluta la compagna del boss
8 Gennaio 2026
5
Poggiomarino, guardia giurata massacrata per difendere il nuovo treno Eav: «Ecco chi mi ha ridotto così»
3 Gennaio 2026
- 07:11
- 07:11
- 07:01
- 06:35
- 06:05






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti