Napoli – Svolta drammatica nelle indagini sull’incendio che domenica scorsa ha colpito l’Ospedale del Mare, nel quartiere di Ponticelli. La Procura di Napoli ha ufficialmente cambiato l’ipotesi di reato: non si procede più per incendio colposo, ma per incendio doloso. Il cambio di rotta arriva in vista della convalida del sequestro dell’area devastata dalle fiamme.
A far virare l’inchiesta sono stati i primi, determinanti rilievi eseguiti dai Vigili del Fuoco. Nel punto esatto in cui il rogo ha preso vita, i tecnici avrebbero infatti rilevato la presenza di liquido accelerante o di un solvente. Secondo quanto emerso finora, la scintilla iniziale potrebbe essere stata provocata dal contatto tra questa sostanza e un mozzicone di sigaretta.
Il pauroso incendio ha interessato una palazzina di sei piani della struttura ospedaliera. Per consentire ulteriori accertamenti e ricostruire con assoluta precisione la dinamica, l’intera zona da cui si sono propagate le fiamme è stata posta sotto sequestro.
Il fascicolo è attualmente affidato al sostituto procuratore Mario Canale, della sezione “Lavoro e colpe professionali” della Procura di Napoli, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Antonio Ricci. Gli accertamenti sul campo, intanto, proseguono serrati a cura dei Vigili del Fuoco e degli agenti del Commissariato di Polizia di Ponticelli.
Dettagli sull'incendio all'Ospedale del Mare
Ecco alcune informazioni utili riguardo l'incendio che ha colpito l'Ospedale del Mare a Napoli.
- Luogo: Ospedale del Mare, quartiere di Ponticelli, Napoli.
- Data dell'incendio: Domenica scorsa.
- Ipotesi di reato: Incendio doloso, in seguito a rilievi dei Vigili del Fuoco.
- Sequestro: L'area colpita dall'incendio è stata posta sotto sequestro.
- Indagini: Affidate al sostituto procuratore Mario Canale.






Notizia importante ma non mi pare proprio chiara, i Vigili del Fuoco ha rilevato cera solvente e un mozzicone,ma nessuno spiega bene il come,il fascicolo sono affidato al sostituto,la zona e stata sebesttrata senza spiegazion,i cittadini restano in ansia e lospedale pare abbandonato