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Casoria, sequestrati oltre 5000 chili di rifiuti speciali

I finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore hanno sequestrato due cassoni industriali pieni di scarti ferrosi e legnosi abbandonati senza autorizzazioni ambientali.
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Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato a Casoria oltre 5.650 chili di rifiuti speciali stoccati illegalmente all’interno di due cassoni industriali.

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Il responsabile dell’azienda è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord per violazione della normativa ambientale.L’operazione è stata condotta dai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore nel corso di un controllo economico del territorio.

Nei pressi della sede di un’azienda attiva nel settore dei rifiuti, i militari hanno individuato due cassoni industriali da 30 metri cubi ciascuno, posizionati al di fuori delle aree di stoccaggio autorizzate. All’interno dei contenitori erano stipati 5.650 chili di scarti ferrosi e legnosi, in totale assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale.Per evitare il rischio di incendio e la possibile dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente, i finanzieri hanno proceduto al sequestro sia dei rifiuti che dei cassoni industriali.

Il titolare dell’azienda è stato denunciato per il reato di gestione illecita di rifiuti, previsto dall’articolo 256 del Decreto Legislativo 152 del 2006.Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. In base al principio di non colpevolezza, la responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

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Commenti (1)

Mi pare che la operazion sia stata necessaria ma non è del tutto chiar o, i cassoni stavan fuori dall aree autorizzat e eppure il titolare parlava divers o. I documenti sembran mancanti o non ben registrat i dalla societa, la procedura dovreb ber essere piu trasparente e spiegaremeglio i pass i. Speriam la verita venga fuori.

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