

L'ingresso del centro di accoglienza
Napoli – Doveva essere un presidio di integrazione per le comunità rom e sinti della città, e invece il Centro “Grazia Deledda” di via Cassiodoro, a Napoli, era diventato una discarica a cielo aperto e un ricovero abusivo. Lo hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Bagnoli durante un’ispezione a tappeto, condotta insieme alla Polizia Locale, ai Servizi sociali della IX Municipalità, ai tecnici Enel e al personale di ASIA.
All’interno della struttura sono state identificate 48 persone: di queste, 20 occupavano senza alcun titolo gli alloggi del centro. Ma il dato che pesa di più sul bilancio dell’operazione è quello ambientale. I sigilli e le rimozioni parlano di una vera e propria emergenza rifiuti: gli operatori hanno portato via 11 quintali di spazzatura, mentre in uno dei fabbricati sono stati trovati stoccati ben 450 pneumatici. A completare il quadro di abbandono, 20 veicoli lasciati in stato di degrado o privi di copertura assicurativa.
Al termine dei controlli, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo presente nel centro. Dovrà scontare 4 mesi di reclusione per un furto in abitazione e concorso in furto aggravato, reato commesso nel 2013.