Esecutiva la sentenza

Domenica chiude il Castello delle Cerimonie: emergenza lavoro per 100 dipendenti

In Prefettura confronto con il sindaco per gestire le conseguenze della revoca delle licenze.
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Dopo quasi quarant’anni di attività, migliaia di ricevimenti ospitati e una notorietà diventata nazionale grazie alla trasmissione televisiva “Il Boss delle Cerimonie”, cala definitivamente il sipario sulla Sonrisa, il celebre Castello delle Cerimonie di Sant’Antonio Abate.

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La struttura, diventata negli anni un simbolo dei matrimoni e dei grandi eventi in Campania, si prepara a vivere le ultime cerimonie in programma prima della chiusura definitiva. Da oggi, infatti, è esecutiva la decisione che apre la strada alla revoca delle autorizzazioni comunali, rendendo impossibile la prosecuzione delle attività di ristorazione e alberghiere.

La decisione del Consiglio di Stato

L’ultimo pronunciamento del Consiglio di Stato, arrivato nei giorni scorsi, ha definito in maniera definitiva il contenzioso amministrativo che da anni interessava la struttura della famiglia Polese.

La sentenza consente al Comune di Sant’Antonio Abate di procedere con la revoca delle licenze necessarie all’esercizio dell’attività. Una decisione che comporta l’immediato stop a ricevimenti, banchetti, feste private, eventi e pernottamenti all’interno dell’hotel.

La chiusura arriva in un momento particolarmente delicato, proprio all’inizio della stagione estiva, tradizionalmente il periodo più intenso per il comparto wedding e per l’organizzazione di eventi.

Emergenza occupazionale: a rischio circa 100 lavoratori

La vicenda non riguarda soltanto il destino della struttura, ma apre anche un delicato fronte sociale e occupazionale.

Sono infatti circa cento i dipendenti che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro a seguito della cessazione delle attività. Per affrontare l’emergenza, ieri si è tenuto un vertice in Prefettura a Napoli dedicato alle possibili soluzioni per tutelare i lavoratori coinvolti.

L’obiettivo delle istituzioni è individuare strumenti e percorsi che possano limitare l’impatto occupazionale di una chiusura che coinvolge una delle realtà più conosciute del settore della ristorazione e dell’accoglienza in Campania.

Il confronto in Prefettura

Dopo la sentenza definitiva, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha incontrato il sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, per fare il punto sulle procedure amministrative connesse alle autorizzazioni della struttura.

Al centro del confronto vi sono state le modalità di attuazione dei provvedimenti e le conseguenze derivanti dalla cessazione delle attività del complesso alberghiero e ricettivo.

Una lunga battaglia giudiziaria

La Sonrisa era finita da tempo al centro di una complessa vicenda amministrativa e giudiziaria legata alla lottizzazione dei terreni sui quali sorge il complesso.

La lunga disputa, culminata con il pronunciamento definitivo del Consiglio di Stato, segna così la fine di una storia imprenditoriale iniziata quasi quarant’anni fa e diventata, nel tempo, un fenomeno mediatico capace di trasformare il Castello delle Cerimonie in un luogo iconico dell’immaginario popolare campano e nazionale.

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