Inchiesta lampo alle Salicelle

Afragola, l’anziano bullizzato non denuncia. Ma il video incastra il branco.

Identificati e portati in caserma un maggiorenne e due minori. La vittima non ha sporto querela, ma il caso è in Procura. Il parlamentare AVS: "Ora sanzioni esemplari"
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Afragola – Branco umilia un anziano: gli aguzzini incastrati dal video. Le indagini sono scattate in poche ore. Tra i responsabili anche due minorenni. La vittima è troppo spaventata per denunciare.

Hanno trasformato l’umiliazione di un anziano indifeso in un macabro spettacolo da condividere sui social. Ma quel video è diventato la prova principale per incastrarli. Nel giro di poche ore dalla diffusione delle immagini, gli agenti del Commissariato di Afragola hanno identificato e condotto in caserma i tre responsabili delle vessazioni avvenute nel rione Salicelle: un maggiorenne e due minorenni.

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La denuncia pubblica e la svolta immediata

L’operazione è scattata a seguito della denuncia pubblica e della segnalazione formale inviata alle autorità dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli. Un intervento che ha permesso di dare un volto ai componenti del branco in tempi record.

“Vogliamo esprimere un sincero ringraziamento agli uomini del Commissariato di Afragola, diretti dal vicequestore Manuela Marafioti, per la straordinaria rapidità dell’intervento”, ha dichiarato Borrelli insieme al rappresentante territoriale di Europa Verde, Salvatore Iavarone. “L’individuazione immediata dimostra che lo Stato c’è e che non si può girare la testa dall’altra parte di fronte a simili barbarie”.

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Vittima senza querela, ma l’inchiesta va avanti

Nonostante la gravità dell’accaduto, un elemento rischia di complicare il percorso giudiziario: l’anziano, probabilmente intimorito o rassegnato, non ha sporto querela. Tuttavia, il caso non verrà archiviato automaticamente. Gli atti sono già al vaglio dell’autorità giudiziaria, che potrà procedere d’ufficio per i reati perseguibili.

Tolleranza zero e l’appello alla magistratura

Proprio per questo, dal fronte politico si alza forte la richiesta di una risposta giudiziaria severa. “Ora chiediamo che la giustizia vada fino in fondo. È fondamentale che vengano applicate sanzioni esemplari”, incalza Borrelli. “Chi umilia un anziano indifeso trasformando la prevaricazione in uno show per i social network deve pagare. Non faremo un passo indietro finché questa deriva di violenza e degrado giovanile non verrà fermata con la fermezza che merita”.

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