Caserta – A pochi giorni dalla visita di Papa Leone XIV nella Terra dei Fuochi, il Consorzio di bonifica del Bacino Inferiore del Volturno e l’associazione Libera hanno siglato un protocollo d’intesa per promuovere la cultura della legalità, rafforzare la trasparenza amministrativa e avviare un modello di cittadinanza attiva contro mafie e corruzione.
Il protocollo è stato sottoscritto a Caserta e rappresenta una novità assoluta nel panorama locale. «Quanto sottoscritto a Caserta è una pratica virtuosa, mai realizzata prima in loco – ha sottolineato Francesco Vincenzi, presidente di Anbi (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue) –. È un progetto apripista, in cui il mondo delle associazioni, del terzo settore e delle Istituzioni non entra in conflitto, ma costruisce un modello positivo di collaborazione».
L’intesa prevede percorsi formativi sulla legalità democratica destinati al partenariato economico e sociale, azioni di animazione territoriale e monitoraggio civico. Particolare attenzione è riservata alla formazione di dipendenti e dirigenti del Consorzio, con l’obiettivo esplicito di «trasformare la macchina amministrativa nella direzione della totale trasparenza e del diritto/dovere di sapere».
L’iniziativa arriva in un momento particolarmente significativo per l’area casertana, dopo la recente presenza di Papa Leone XIV nella Terra dei Fuochi, e si propone come modello replicabile di cooperazione tra mondo istituzionale e associazionismo antimafia.






Mi par un iniziativa giusta ma cisonoancora molte domande e dubbi,dovrebbber l’amministrazion intervenire con più controlli rendere t0talemente trasp4rente i documenti fare formazion continua e monitoraggo civico,ma poi si vedrannoi i risultati veri nel tempo e con pazienza