Bacoli: quattro sgomberi e una scuola chiusa dopo il terremoto

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Si è svolta questa mattina presso il Palazzo di Governo una riunione di aggiornamento del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), attivato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, subito dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.4 che ieri ha interessato l’area dei Campi Flegrei.
Dal vertice è emerso un quadro complessivamente rassicurante: non si registrano feriti e i danni risultano limitati.

Scuole e abitazioni sotto controllo

L’unica criticità riguarda una scuola di Bacoli, rimasta chiusa a causa di lievi danni che richiedono interventi di ripristino.

Sempre nel territorio bacolese sono in corso le ultime verifiche sugli appartamenti privati, a seguito delle segnalazioni dei cittadini. Quattro immobili sono stati oggetto di ordinanza di sgombero per danni di lieve entità: coinvolte complessivamente 12 persone.

Gli sfollati, al momento, non hanno richiesto assistenza alloggiativa, avendo trovato sistemazioni autonome. I Servizi sociali comunali hanno comunque confermato la disponibilità a garantire ospitalità alberghiera, grazie all’accordo attivo tra Regione Campania e Federalberghi per le emergenze.

Interventi sul patrimonio e verifiche tecniche

Per quanto riguarda il Belvedere di Bacoli, in località Castello, sono già in corso interlocuzioni tra il Comune e la Soprintendenza Archeologica per avviare i lavori di messa in sicurezza e ripristino dell’arcata monumentale danneggiata.

Parallelamente, la Capitaneria di Porto di Pozzuoli, insieme ai tecnici comunali, ha completato i sopralluoghi via mare sui costoni di Bacoli. Sono attualmente in fase di analisi i dati raccolti, per verificare eventuali variazioni rispetto allo stato dei luoghi precedente al sisma.
Su questo fronte, l’Ingv – Osservatorio Vesuviano ha assicurato la propria disponibilità a fornire ulteriori valutazioni tecniche qualora emergano modifiche significative.

Monitoraggio costante

La situazione resta sotto osservazione da parte del CCS, in particolare per quanto riguarda l’esito delle verifiche sugli edifici e l’eventuale evoluzione delle richieste di assistenza da parte della popolazione.

A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino