La scelta del nuovo direttore tecnico della Nazionale italiana entra nelle ore decisive e Giovanni Malagò non esclude un nome a sorpresa per uno dei ruoli chiave del nuovo corso azzurro. Il presidente della Federcalcio, intervenuto a margine della cerimonia delle lauree honoris causa dell’Acs Asomi College of Science al Salone d’Onore del Coni, ha fatto il punto sulla situazione.
«Questa è la settimana decisiva, non cambio opinione. Siamo a giovedì e spero nel weekend di calmare l’agitazione. Sto lavorando molto, sono sul pezzo, ci può anche essere una sorpresa», ha dichiarato Malagò ai microfoni di Sky Sport. Alla domanda sulla possibilità che possa trattarsi di una sorpresa importante, il numero uno del calcio italiano ha risposto senza sbilanciarsi: «Grande? Questo sta a voi giudicarlo».
Al momento resta ancora aperta la pista che porta a Paolo Maldini, indicato come il principale favorito per assumere l’incarico di direttore tecnico della Nazionale. L’ex capitano del Milan, però, non avrebbe ancora dato il proprio assenso definitivo.
Una situazione che lascia aperti scenari alternativi e sulla quale Malagò continua a lavorare in vista di una possibile svolta entro il fine settimana. «Magari si va facilmente su altre situazioni. Una volta superato questo primo argomento, vedo meno complicato il resto, paradossalmente», ha aggiunto il presidente federale.
La nomina del nuovo direttore tecnico rappresenta dunque il primo tassello della riorganizzazione della Nazionale. La decisione potrebbe arrivare nelle prossime ore, con Maldini ancora in corsa ma con l’ipotesi di un nome a sorpresa che, dopo le parole di Malagò, prende sempre più consistenza.




Stann parlando troppo ai microfoni ma io resto caut o: una nomina cosi importante non si puo fa in fretta, servono colloqui veri, un programma chiarro e non solo ovvi proclami. Maldini puo esse una soluzione, ma senza conferma definitiva non capisco la frettol a.
Mi pare un cambiamento che va seguito con cura non dico che Maldini sia sbagliato, ma il ruolo di direttoretecnico richiede tempo e chiarezza; se ci sara una sorpresa ben venga, pero temo che le decisioni son prese troppo in fretta e senza chiare motivazione.
Non son sicuro di sta scelta, pare tutto un po strano, Malagò dice sorpresa ma poi pare che ci sia più chiarezza; elencan Maldini come favorito ma lui non avrebbe ancora dato assentio definitivo, e la federazion lavorano ma sembrano confus i sul tempo e sul modo.