Un video diventato rapidamente virale sui social accende le polemiche intorno a Hossam Hassan, commissario tecnico della nazionale egiziana di calcio. Nel filmato l’allenatore appare mentre sputa in direzione di un tifoso che espone una bandiera israeliana durante la partita dei Mondiali tra Egitto e Argentina.
L’episodio sarebbe avvenuto in occasione della sfida che ha sancito l’eliminazione agli ottavi di finale della nazionale egiziana guidata in campo da Mohamed Salah. Nelle immagini diventate virali, Hassan appare apparentemente irritato mentre passa accanto al tifoso che sventola la bandiera di Israele. Subito dopo, il commissario tecnico sembra sputare nella sua direzione.
Il gesto ha rapidamente fatto il giro dei social, alimentando discussioni e polemiche anche alla luce delle precedenti dichiarazioni dell’allenatore egiziano sulla situazione in Medio Oriente. Hassan è infatti noto per le sue posizioni a sostegno della causa palestinese. Dopo la vittoria dell’Egitto contro l’Australia, il commissario tecnico aveva sventolato una bandiera palestinese.
Prima della successiva partita contro l’Argentina, l’allenatore aveva inoltre dedicato oltre quattro minuti della conferenza stampa alla situazione del popolo palestinese. «Se c’è qualcuno al mondo che non prova empatia per il popolo palestinese, allora non è umano, che sia arabo, europeo o americano», aveva dichiarato Hassan.
Il video del presunto sputo arriva mentre il futuro del commissario tecnico sulla panchina dell’Egitto è stato appena definito. La Federcalcio egiziana ha infatti annunciato l’approvazione del rinnovo del contratto dell’allenatore. La vicenda, intanto, continua a rimbalzare sui social e ad alimentare il dibattito intorno al comportamento del ct egiziano durante la competizione mondiale.






Il video sembare mostrar un gesto controvérsso, ma i frame non semoran chiarì e manca contesto per capire ben. C e bisogno di verifiche prima di giudicare; molti utenti parlan senza vedere tutto, e la vicenda pone domande su comportament, responsabilitá e sulla reazion dei media, e resta da capir realmete i fatti veri.