

L'avvocato Francesco petruzzi
Napoli – La famiglia del piccolo Domenico Caliendo, assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi, chiede che al termine delle indagini venga contestato il reato di omicidio volontario.
«Dall’esame della cartella clinica ci sono tutti i presupposti per configurare il dolo eventuale», ha dichiarato il legale, escludendo quindi la fattispecie di omicidio colposo.
Secondo il difensore, la documentazione medica indicherebbe una condotta consapevole del rischio connesso all’utilizzo dell’organo. «È plausibilissimo il configurarsi del dolo eventuale, che comporta l’omicidio volontario e non l’omicidio colposo», ha ribadito Petruzzi intervenendo alla trasmissione televisiva 4 di Sera Weekend su Retequattro, insieme alla madre del bambino.
Sarà ora la Procura di Napoli a stabilire se sussistano gli estremi penali ipotizzati dalla difesa o se la morte del piccolo Domenico debba essere ricondotta a profili di colpa medica. Al centro degli accertamenti, le condizioni dell’organo trapiantato, le procedure di valutazione e le decisioni cliniche che hanno preceduto l’intervento.
Napoli - Il silenzio della periferia nord spezzato dal rumore secco dei proiettili. Un nuovo… Leggi tutto
A Palazzo Santa Lucia, 28 settembre 2026, il presidente della Regione Campania e l'assessora alle… Leggi tutto
Gennaro Santamaria, ex dirigente del Comune di Benevento, è tornato in libertà dopo la revoca… Leggi tutto
A Rimini il Siap riunisce con i vertici della Polizia per discutere parametri di organico,… Leggi tutto
Doppio colpo all'illegalità ambientale nel Casertano. I Carabinieri delle Stazioni di San Prisco e Grazzanise… Leggi tutto
Castellammare di Stabia torna a fare i conti con la fragilità del territorio. Fango, frane,… Leggi tutto