Un’opera di ristrutturazione in corso presso una scuola dell’infanzia a Piedimonte Matese è stata interessata da un furto. Un uomo del posto, classe 1976 e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Piedimonte Matese, ritenuto gravemente indiziato del reato di furto aggravato.
L’indagine è nata dalla denuncia presentata da un imprenditore edile locale, che ha segnalato il saqueo di diverso materiale dal cantiere. Tra gli oggetti sottratti figuravano componenti dell’impianto elettrico (pannelli industriali, cavi in rame e prolunghe), insieme a dieci stadie in alluminio e numerosi utensili da lavoro tra martelli, mazzette, carriole, secchi e altre prolunghe.
L’indagine ha trovato riscontri anche nelle immagini del sistema di videosorveglianza installato nell’area, permettendo agli investigatori di identificare l’autore. Durante una perquisizione domiciliare sono stati recuperati parte della refurtiva, tra cui attrezzi da lavoro e alcune stadie in alluminio, restituite al legittimo proprietario.
Il danno economico residuo ammonta a circa 5.000 euro, corrispondente al materiale non recuperato. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere; l’indagine è ancora nelle fasi preliminari e la responsabilità sarà definita con una sentenza definitiva.
Dettagli sul furto e le conseguenze legali
Ecco alcune informazioni utili riguardo al furto avvenuto nel cantiere della scuola dell'infanzia a Piedimonte Matese.
- Danno economico: Il danno totale ammonta a circa 5.000 euro.
- Materiale rubato: Tra gli oggetti sottratti ci sono componenti dell'impianto elettrico e utensili da lavoro.
- Recupero della refurtiva: Parte della refurtiva è stata recuperata durante una perquisizione domiciliare.
- Procedura legale: L'uomo denunciato è stato deferito alla Procura della Repubblica.



