

Fiume Sarno (Foto archivio)
Ancora inquinamento nel bacino del Sarno, uno dei corsi d’acqua più compromessi d’Italia. I Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, insieme ai colleghi dell’Arma territoriale, hanno denunciato un imprenditore di 58 anni con l’accusa di scarico illecito di acque reflue. L’indagine è scattata durante una serie di controlli mirati al contrasto dei reati ambientali nel polo conciario di Solofra, in provincia di Avellino, un’area spesso al centro di attenzioni per le criticità ambientali legate al settore.
Secondo quanto accertato, l’azienda coinvolta, attiva nel magazzinaggio e trasporto di prodotti chimici destinati all’industria conciaria, riversava le acque di dilavamento del piazzale direttamente sulla strada pubblica. Nessun trattamento preventivo, nessuna autorizzazione: i reflui contaminati finivano così nel reticolo idrico che alimenta il torrente Solofrana, affluente del fiume Sarno.
L’imprenditore è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. L’operazione rientra in un piano di monitoraggio più ampio che i Carabinieri stanno conducendo per individuare e fermare le fonti di inquinamento che continuano a compromettere il già fragile ecosistema del Sarno. I controlli, assicurano gli investigatori, proseguiranno nei prossimi giorni a tutela della collettività e dell’ambiente.
Alessio Tucci, reo confesso dell'omicidio della 14enne Martina Carbonaro, ha chiesto di parlare in aula… Leggi tutto
Napoli - Svolta nelle indagini sulla rapina di un orologio di lusso consumata lo scorso… Leggi tutto
Visitare Napoli nel 2026 è diventata una delle esperienze di viaggio più ricercate da chi… Leggi tutto
Il Festival delle Ville Vesuviane propone una settimana ricca di eventi culturali che valorizzano la… Leggi tutto
Napoli - Nel tempio della lirica, dove la bellezza è di casa e la passione… Leggi tutto
I Carabinieri di Grumo Nevano hanno arrestato un 30enne accusato di detenzione e spaccio di… Leggi tutto