Sanità campana

Asl Salerno, 87 infermieri e Oss tornano in corsia: la Corte dei conti archivia l’indagine

La riorganizzazione del personale ha consentito di superare tutte le criticità rilevate e di azzerare le posizioni non coerenti con le funzioni previste
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SALERNO – Si chiude con l’archiviazione il procedimento istruttorio avviato nel settembre 2025 dalla Procura regionale della Corte dei conti per la Campania sulla collocazione di 87 tra infermieri e operatori sociosanitari dell’Asl Salerno, impiegati negli uffici o in attività non coerenti con il proprio profilo professionale anziché in corsia.

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L’indagine contabile ha spinto l’Azienda sanitaria ad avviare un percorso di riorganizzazione interna del personale infermieristico e sociosanitario, concluso con la ricollocazione di tutte le unità interessate nelle rispettive funzioni di competenza.

Secondo quanto comunicato dall’Asl Salerno, al 19 maggio scorso il 100% del personale da ricollocare era tornato a svolgere le mansioni previste dal proprio profilo professionale. Sono state così azzerate sia le posizioni non coerenti con le funzioni assegnate sia gli esuberi rispetto alle soglie massime stabilite dalla normativa regionale nei presidi ospedalieri e nei distretti sanitari.

Il procedimento, seguito dai sostituti procuratori Raffaele Cangiano e Mauro Senatore, riguardava complessivamente 87 lavoratori: 42 erano impegnati in attività non coerenti con il proprio profilo professionale, mentre altri 45 risultavano in esubero nei presidi ospedalieri rispetto ai parametri fissati dalla Regione.

L’istruttoria della Procura regionale della Corte dei conti, sottolinea l’Azienda sanitaria, ha rappresentato l’occasione «per una profonda revisione dell’organizzazione aziendale, atteso che nello stesso periodo si sono concluse numerose procedure di reclutamento di oltre 350 unità tra infermieri e Oss».

Dal confronto con la magistratura contabile, l’Asl Salerno ha inoltre adottato «tutte le misure necessarie per il monitoraggio sistematico delle assegnazioni del personale, l’aggiornamento continuo dei dati gestionali e la ricollocazione funzionale delle risorse».

«La relazione conclusiva – evidenzia ancora l’Asl – conferma il pieno superamento di tutte le criticità con il richiamo in corsia di tutte le 87 unità dapprima impiegate in ufficio o comunque in attività non coerenti con la loro funzione».

Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto. «Ritengo doveroso ringraziare la Procura regionale della Corte dei conti per le indicazioni offerte nel corso dell’intero procedimento», afferma.

«I dati analitici emersi hanno consentito di individuare delle soluzioni organizzative più efficaci, consentendoci di affrontare e risolvere una problematica complessa nell’interesse dell’Azienda e, soprattutto, dei cittadini», conclude il direttore generale.

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