L’arrivo di Paolo Maldini come nuovo direttore tecnico della Nazionale e di Leonardo nel ruolo di Advisor cambia gli equilibri nella corsa alla panchina dell’Italia. Le scelte del presidente federale Giovanni Malagò hanno dato il via a un vero e proprio ribaltone nelle quote relative al prossimo commissario tecnico azzurro.
Il nuovo staff dirigenziale avrà il compito di individuare il successore di Gennaro Gattuso e, secondo gli esperti di Snai e Sisal, nelle ultime ore si è registrato un clamoroso avvicinamento tra i principali candidati. Roberto Mancini e Antonio Conte, indicati da settimane come i grandi favoriti, sono ora stati raggiunti da Stefano Pioli. Tutti e tre vengono proposti a quota 3,25.
Gianfranco Zola torna a vestire l'azzurro, questa volta fuori dal campo. L'ex campione della Nazionale entra a far parte del Club Italia con il ruolo di coordinatore dei progetti delle attività giovanili, incarico fortemente voluto dal presidente della Figc Giovanni Malagò e dal presidente del Club Italia Claudio Ranieri. La nomina completa l'organigramma della struttura…
A sorprendere è soprattutto la rapidissima ascesa dell’ex allenatore del Milan. La quota di Pioli è infatti crollata in appena due giorni da 50,00 a 3,25. Un’accelerazione legata anche al rapporto professionale avuto con Maldini durante l’esperienza rossonera culminata con la conquista dello scudetto.
Ma il nome destinato ad accendere maggiormente la fantasia dei tifosi è quello di Pep Guardiola. L’ex tecnico del Manchester City rappresenta la grande suggestione per la panchina azzurra e il suo possibile approdo alla guida della Nazionale italiana viene quotato a 6,00.
Brutta disavventura per Igli Tare, ex dirigente di Milan e Lazio, vittima di un furto mentre rientrava in treno a Roma dopo aver partecipato ai funerali di Franco Baresi, celebrati ieri a Milano. Il colpo, però, è durato poco: la borsa è stata recuperata grazie al rapido intervento della Polizia di Stato. Secondo quanto reso…
Sotto la doppia cifra resiste anche Andrea Pirlo, altro nome legato alla lunga storia milanista di Maldini e Leonardo. L’ex centrocampista della Nazionale è proposto a quota 9,00. Più distanti gli altri candidati. Thiago Motta viene quotato a 20,00, mentre Claudio Ranieri e Simone Inzaghi sono entrambi indicati a 25 volte la posta.
L’insediamento di Maldini e Leonardo ha dunque improvvisamente riaperto una partita che sembrava destinata a essere giocata soprattutto tra Conte e Mancini. L’impressionante crollo della quota di Pioli e la suggestione Guardiola rendono adesso la scelta del prossimo commissario tecnico molto più incerta e, soprattutto, decisamente più affascinante.









Mi parre una notzia interessante,ma anche parecchio confusa.PaoloMaldini eLeonardo dovrebberò portare esperienzia,ma non vuol dire che cambierrano tutto;anzi,la sceltà può esser vista cmq come un rimescòlamento. Guardiola rimane una suggestione ma resta remota e i conti non tornano sempre,vedremo cmq chi decide.