

Castellammare di Stabia, sequestrato impianto di videosorveglianza abusivo in locale confiscato alla camorra
Castellammare. Avevano picchiato e ferito nel mese di marzo a colpi di pistola un 32enne legato alla famiglia malavitosa dei Fontana meglio noti come i “Fasano” dell’Acqua della Madonna.
E ieri a sette mesi di distanza gli agenti del commissariato di polizia e quelli della squadra mobile hanno arrestato i tre responsabili del ferimento di C.C. legato tra l’altro in maniera particolare ad Alfonso Fontana, ucciso il 7 febbraio a Torre Annunziata.
L’indagine è stata coordinata dalla Procura di Torre Annunziata. I tre arrestati, che sono stati incastrati dalle immagini delle telecamere nella zona dell’aggressione, sono accusati di lesioni personali gravi, detenzione e porto illegali di arma da fuoco.
L’episodio, avvenuto il 9 marzo alla periferia di Castellammare di Stabia, e precisamente in via Fontanelle che confina con Pompei e Santa Maria la caroità, vide i tre picchiare brutalmente il 35enne, ferendolo gravemente con calci, pugni e un colpo di pistola alla gamba, tanto da provocargli una una frattura pluriframmentaria del femore.
I tre destinatari del provvedimento cautelare sono attualmente tutti rinchiusi presso la Casa Circondariale “G. Salvia” di Napoli Poggioreale.
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