

Nella foto, un elemento rappresentativo della vicenda.
Risse, rodei, manovre pericolose e scene di inciviltà. È il bilancio denunciato dai residenti di Fuorigrotta dopo Napoli-Bologna, con il ritorno del caos nelle strade attorno allo stadio Maradona e particolare criticità segnalata nell’area esterna al McDonald’s.
Poche ore prima del fischio d’inizio, Francesco Emilio Borrelli, insieme a Rosario Pugliese, membro dell’esecutivo regionale di Europa Verde, aveva effettuato un sopralluogo nella zona per documentare la presenza di parcheggiatori abusivi e le condizioni dell’area in vista dell’arrivo dei tifosi.
Dopo la partita sono arrivate nuove segnalazioni da parte degli abitanti, che hanno raccontato di una situazione tornata rapidamente fuori controllo tra assembramenti, comportamenti pericolosi e disagi per chi vive nella zona.
Nella tarda serata, inoltre, un incidente ha interessato viale Augusto. Un taxi, dopo uno scontro con un’altra vettura, è finito ribaltato sul tettuccio. Il conducente è rimasto ferito ed è stato assistito dai sanitari del 118. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’impatto.
«Le denunce dei residenti confermano una situazione che avevamo già documentato poche ore prima della partita. Fuorigrotta non può tornare sistematicamente a essere una terra di nessuno ogni volta che migliaia di persone si concentrano intorno allo stadio», ha dichiarato Borrelli.
Il consigliere regionale ha puntato il dito contro parcheggiatori abusivi, sosta selvaggia, rodei, risse e condotte rischiose: «Non possono essere considerati la normalità».
Secondo Borrelli, l’incidente di viale Augusto rappresenta un ulteriore campanello d’allarme: «Il fatto che si sia arrivati anche a un taxi ribaltato in viale Augusto rende ancora più evidente quanto sia necessario intervenire».
La richiesta è quindi quella di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine non soltanto durante gli incontri al Maradona, ma anche nelle ore precedenti e successive: «Non basta presidiare la zona durante la partita: servono controlli prima, durante e soprattutto dopo gli eventi».
Al centro della protesta restano le condizioni di sicurezza dei residenti, chiamati a convivere con un afflusso di migliaia di persone in occasione delle gare. «I residenti non possono essere lasciati soli e non possono rischiare la propria sicurezza ogni volta che al Maradona si gioca una partita», ha concluso Borrelli.
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