Lotta all’abusivismo

Pompei, demolita una villetta abusiva in zona rossa

Manufatto in cemento armato di 220 metri quadrati abbattuto in via Tre Ponti. Il proprietario ha provveduto all’autodemolizione: nessun costo per il Comune. Eseguite due sentenze del Tribunale di Torre Annunziata
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Pompei – Nell’ambito delle attività di contrasto all’abusivismo edilizio – indicata come una delle priorità dall’azione della Procura della Repubblica – è stata eseguita la demolizione di un’opera abusiva a Pompei, in esecuzione di due ordini di demolizione emessi dal Tribunale di Torre Annunziata.

Com’era fatto l’immobile

Il manufatto, realizzato in cemento armato e adibito a uso residenziale, si sviluppava su due livelli (piano terra e primo piano) ed era composto da 18 pilastri su un reticolo di travi di fondazione, due solai, un corpo scale con torrino e solaio di copertura. L’edificio, interamente rifinito e dotato di impianti tecnologici, occupava una superficie di 110 metri quadrati per piano, per un totale di 220 mq.

Dove sorgeva e i vincoli violati

L’opera insisteva nel comune di Pompei , in via Tre Ponti, II Traversa Vicinale n. 21. L’area risulta sottoposta a una serie di vincoli stringenti: vincolo dei Beni Ambientali (D.Lgs. 42/2004), vincolo sismico (L. 64/1974 e successive modifiche), appartenenza alla Zona Rossa ad alto rischio vulcanico (L.R. 21/2003) e classificazione in zona “E1 – Agricola normale”.

Le sentenze eseguite dopo anni

La demolizione ha dato esecuzione a due condanne legate a sentenze risalenti al 1998 e al 2003, a conferma della lunga durata dei procedimenti e dell’impegno delle autorità nel portare a compimento gli ordini giudiziari.
Autodemolizione: nessun onere per la collettività

Grazie anche all’opera di sensibilizzazione dell’Ufficio, la demolizione è avvenuta in regime di autodemolizione da parte del proprietario del manufatto. Di conseguenza, non vi è stata alcuna anticipazione di spese a carico del Comune di Pompei né della Cassa Depositi e Prestiti.

Il significato dell’intervento

Per la Procura, l’esecuzione delle demolizioni disposte dall’autorità giudiziaria rappresenta uno strumento insostituibile di tutela del territorio: non solo in chiave repressiva, per ripristinare le condizioni ambientali violate, ma anche in chiave preventiva, per l’efficacia dissuasiva nei confronti di nuovi abusi

RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania Canali ufficiali

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano