Tensione a Frigento, in provincia di Avellino, dove un uomo di 45 anni è stato denunciato dai Carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano dopo un episodio di violenza domestica e una fuga pericolosa in auto.
L’uomo, rientrato a casa in evidente stato di ebbrezza, ha reagito con violenza alle proteste della moglie. Quando ha realizzato che la donna aveva allertato il 112, si è dato alla fuga a bordo della sua auto, con un coltello a serramanico in tasca.
Le forze dell’ordine, giunte rapidamente sul posto con due pattuglie, sono riuscite a rintracciarlo e bloccarlo in pochi minuti, prima che potesse rappresentare un pericolo per sé stesso o per gli altri automobilisti.
Il coltello è stato immediatamente sequestrato. Sottoposto all’alcoltest, il 45enne è risultato con un tasso alcolemico ben oltre il limite consentito. Di conseguenza, i Carabinieri hanno ritirato la patente e posto sotto sequestro il veicolo. Ora l’uomo dovrà rispondere dei reati di porto abusivo di armi e guida in stato di ebbrezza.
Nella stessa giornata, a Montemiletto, un altro intervento delle forze dell’ordine ha portato al sequestro di alcuni grammi di sostanza stupefacente.
Durante un controllo in una zona periferica, i Carabinieri hanno fermato un 23enne del posto, segnalato alla Prefettura di Avellino per possesso di droga a scopo personale. Entrambi i casi rientrano nei controlli intensificati dalle forze dell’ordine per garantire la sicurezza sul territorio avellinese.
Una coppia di avellinesi aggredita e rapinata nel cuore di Firenze. Le vittime sono l’imprenditore Massimo Giordano e sua moglie, la cantante Mary Marisol Petruzziello. I fatti sono avvenuti in via Nazionale, a pochi metri dalla stazione di Santa Maria Novella, dove la coppia stava raggiungendo il treno Italo delle 15.30 dopo una tac effettuata…
Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…
Cinque tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino in diversi centri della Valle del Calore. Ancora una volta i malviventi hanno provato a colpire con la ormai nota tecnica del “finto congiunto finito nei guai”, ma la prontezza delle potenziali vittime e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno mandato all’aria il piano.
Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta.
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