Scossa di terremoto nella serata di ieri al Vesuvio.
E così dopo i campi Flgrei anche il vulcano che sovrasta Napoli e gran parte dcella sua provincia fa sentire la sua voce.
L’evento sismico è stato registrato dalle centraline di monitoraggio dell’Ingv alle 21,23 di ieri sera ed è stato di magnitudo 1.9 con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8190, 14.4240 ad una profondità di 1 km.
Non si sono registrati danni a persone o cose anche se sui social alcuni abitanti delle zone alte del Vesuvio segnalano che hanno avvertito la scossa.
Sciame sismico nella notte ai Campi Flegrei con 11 scosse
Tre forti scosse di terremoto tra la tarda serata di ieri e la notte sono state registrate nei Campi Flegrei. Le scosse tutte avvertite anche dalla popolazione dei comuni Flegrei e di molti quartieri di Napoli. L'osservatorio vesuviano ha emesso un comunicato in cui si parla di uno sciame siscmico di 11 scosse. L'ultima nella…
Vesuvio, 26 guide escluse dal cratere. La protesta: «Impossibilitati a svolgere il nostro lavoro»
Ventisei guide vulcanologiche abilitate dalla Regione Campania denunciano di essere ancora ferme ai blocchi, impossibilitate a svolgere la propria attività sul sentiero numero 5 del Gran Cono del Vesuvio, nonostante la nuova normativa regionale abbia riconosciuto il loro pieno diritto a operare. A sollevare il caso è Gennaro Balzano, presidente dell’associazione «Presidio permanente vulcani campani», che parla di una situazione «paradossale e fortemente lesiva non solo dei diritti dei professionisti coinvolti, ma soprattutto dell’interesse pubblico, della sicurezza dei visitatori e della qualità complessiva dei servizi turistici offerti in uno dei siti naturalistici più importanti d’Europa».
La vicenda affonda le radici nella riforma approvata dalla Regione Campania lo scorso luglio, che ha superato il vecchio sistema a numero chiuso in vigore da quasi trent’anni. «Dopo quasi trent’anni dall’ultimo concorso – spiega Balzano – la Regione Campania ha approvato la delibera che amplia l’organico delle guide vulcanologiche operative presso il presidio permanente del Vesuvio, in risposta al crescente flusso turistico e alle maggiori esigenze di sicurezza». Un provvedimento che avrebbe dovuto aprire le porte alle nuove guide, ma che di fatto, secondo l’associazione, non ha ancora prodotto effetti concreti sul campo.
REDAZIONE






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