Nell’ultimo fine settimana, dall’2 al 4 febbraio, si sono registrate 22 vittime sulle strade italiane a causa di incidenti, in un lieve aumento rispetto al fine settimana precedente (20).
È quanto riportato dall’Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della polizia stradale con sede a Forlì. La vittima più giovane aveva 19 anni, mentre la più anziana 89. Tra le vittime, 13 erano automobilisti, sei motociclisti, un pedone, un ciclista e un autotrasportatore.
Nel 2025 l'età media delle madri italiane al momento del parto è arrivata a 33,4 anni. Cresce l'uso del cesareo, con la Campania che registra il tasso più alto. Il rapporto del Ministero della Salute evidenzia differenze regionali e un aumento dei parti negli ospedali pubblici.
Due incidenti hanno causato la morte di più persone, con un totale di quattro vittime. Nel rapporto viene considerato anche il decesso di una donna di 35 anni avvenuto sette giorni dopo un incidente grave: l’Asaps tiene conto di questi casi, considerando tutte le vittime della strada anche quando il decesso avviene successivamente e oltre i 30 giorni dall’incidente.
Sette incidenti fatali sono stati causati dalla fuoriuscita del veicolo senza coinvolgimento di terzi, mentre dieci si sono verificati su strade statali e provinciali e uno in autostrada. Tra le vittime, cinque avevano meno di 35 anni.
Boom di studenti con 100 e lode nelle regioni meridionali, mentre nelle prove Invalsi quelle aree mostrano performance più basse. Il ministro Valditara incontra i giovani palestinesi diplomati in Italia.
Le regioni con il maggior numero di decessi sono state l’Emilia-Romagna con 6, la Puglia con 4, la Lombardia con 3, seguite da Campania e Sicilia con 2, e infine Veneto, Lazio, Abruzzo, Calabria e Sardegna con un decesso ciascuna.









Triste notizia, bisogna prestare sempre molta attenzione alla guida.