La Procura di Napoli Nord ha aperto una fascicolo per omicidio stradale in relazione alla morte, avvenuta ieri pomeriggio a Teverola, del 43enne Antonio Cavallaccio, sbalzato dal suo scooter in seguito allo scontro con un’auto condotta da un 30enne.
La vittima, caduta violentemente sull’asfalto, è deceduta poco dopo: la Procura ha disposto l’autopsia, mentre il conducente della vettura è stato iscritto nel registro degli indagati. L’incidente è avvenuto a un incrocio e sul posto sono intervenuti i carabinieri.
Dai primi accertamenti sembra che l’impatto sia avvenuto per una precedenza non data, probabilmente dalla vettura. Le indagini comunque proseguono per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Raid all’Asl di Caserta: sfondato l’ufficio protocollo
Raid negli uffici del Consorzio Asi di Caserta: ignoti hanno preso di mira l’ufficio protocollo, danneggiando ambienti e strumenti senza portare via nulla. «Un atto dimostrativo dal sapore intimidatorio», viene definito, che lascia sullo sfondo domande su chi e perché abbia scelto proprio questo obiettivo in un momento di profonda instabilità istituzionale dell’ente. A denunciarlo…
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
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