Tre moduli di bagni pubblici a servizio dell’area del centro storico maggiormente frequentata dai turisti, progetti di marketing e organizzazione di eventi, realizzazione di itinerari turistici e strumenti di valorizzazione e promozione turistica digitale.
Sono le linee programmatiche che verranno realizzate nell’ambito del progetto “Napoli CultourTech 2022”, ammesso al finanziamento del Ministero del Turismo per l’importo di € 2.027.884,87.
Il Comune di Napoli aveva risposto all’Avviso Siti Unesco rete delle città creative – Progetto “CultourTech 2022” ad agosto e il progetto è stato ora ammesso a finanziamento. Destinatari dei fondi sono i progetti presentati da Comuni a vocazione turistico-culturale, storica e paesaggistica nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio dell’umanità e da Comuni appartenenti alla rete delle città creative dell’Unesco.
“Con l’aggiudicazione di questo finanziamento – spiega l’assessora al Turismo e alle Attività produttive, Teresa Armato – rafforzeremo e incrementeremo la nostra programmazione istituzionale per valorizzare sempre più la città e in particolare l’area del centro storico, patrimonio Unesco. Con ‘Napoli CultourTech 2022’ punteremo sulle strategie digitali e sul marketing territoriale, organizzeremo itinerari turistici sempre più particolari e insoliti per scoprire l’identità della città tra storia, tradizione e innovazione. Napoli capitale internazionale del turismo e della cultura, una ricchezza da tramandare e diffondere con strumenti sempre più aggiornati. Doteremo inoltre il centro storico di opere strutturali a servizio dei turisti come i bagni pubblici accessibili. Nei periodi di maggior flusso turistico, come avvenuto a Natale o in questa primavera, accanto ai bagni fissi già esistenti in piazza del Gesù e in piazza Trieste e Trento abbiamo installato in maniera provvisoria bagni mobili – ad utilizzo gratuito – in quattro aree (piazza Carità, via Foria, Riviera di Chiaia e via Mezzocannone) proprio per venire incontro alle esigenze di utilizzo da parte di più persone e nei diversi luoghi della città a maggiore vocazione turistica”.
Dopo Napoli TouristTech di € 1.200.000,00 (gestione e diffusione eventi, sinergia e integrazione tra interventi, infopoint, itinerari turistici, marketing) arriva quindi un ulteriore finanziamento per valorizzare la città di Napoli offrendo nuovi servizi e potenziando quelli esistenti.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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