Un clochard di origini nordafricane è morto di freddo in piazza Enrico De Nicola, a Napoli. Il fatto è stato denunciato da Roberta Gaeta, consigliera regionale Demos.
“Morte che riapre una ferita che Napoli non riesce a rimarginare”
“La morte del senza fissa dimora di presunte origini nord-africane, stroncato dal freddo proprio accanto al suo giaciglio di fortuna in piazza Enrico De Nicola, riapre drammaticamente una ferita che la città non riesce a rimarginare: quella dell’assistenza a chi è costretto a vivere per strada”, dice Gaeta.
“All’inizio di ogni stagione invernale dovremmo essere già pronti a mettere in campo Piani freddo adeguati alle esigenze di un territorio fortemente complesso come quello di Napoli. Invece ciò non accade e si rincorre sempre l’emergenza, fino a quando non accade l’irreparabile”, prosegue.
“Tema delicato, non è solo questione di risorse economiche”
“Durante il mio recente incontro con il sindaco, Gaetano Manfredi, abbiamo parlato anche di questo tema così delicato. Ho anche chiesto all’amministrazione dati sulla reale disponibilità di posti per l’accoglienza dei clochard. Attendo ancora i numeri”, afferma.
“Non è solo una questione di risorse economiche – ha proseguito la consigliera Gaeta – ma di mancanza di coordinamento tra il Comune e le associazioni nell’assistenza ai più deboli oltre alla mancanza di una programmazione di interventi adeguati, partendo da quanto già realizzato e garantendone la continuità”.
Napoli– Non una borsa medica ad alta tecnologia, capace di garantire un microclima costante e monitorato, ma un "comune" contenitore di plastica rigida. Sarebbe questo il mezzo utilizzato per trasportare il cuore destinato a salvare la vita di un bambino, operato d’urgenza lo scorso 23 dicembre a Napoli. Una speranza spezzata da una catena di…
Napoli– È caccia aperta a un fantasma da 30 milioni di euro. Un pezzo di storia dell'automobilismo, una rarissima Alfa Romeo 33 Stradale, è svanita nel nulla, al centro di un intrigo internazionale che mescola collezionismo d'élite, presunte pressioni criminali e manovre burocratiche sospette. La famiglia del defunto proprietario ha deciso di giocare l'ultima carta…
Nella serata di ieri, a Castel Volturno, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone hanno fermato una Fiat Panda per un controllo lungo via Fiume Adige. A bordo due giovani del Napoletano. L'attenzione dei militari si è subito concentrata sulla patente esibita dal conducente, un ventenne residente nell'area partenopea: anomalie…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti