Gragnano. Il 2 maggio scorso ha spento 104 candeline ma ieri, per diverse ore, quella fiamma che l’ha tenuta in vita sin dal 1918 si è affievolita.
Ha perso i sensi e nessuno è stato in grado di avere sue notizie. A dare l’allarme la badante. Non aveva le chiavi del suo appartamento e i colpi battuti sulla porta avevano portato a nulla. Il telefono squillava a vuoto ma non quello del 112.
I carabinieri della stazione di Gragnano sono arrivati in pochi minuti e senza indugio hanno sfondato la porta di quell’appartamento in Via Roma. La donna era in casa ma riversa a terra in bagno, svenuta chissà da quanto tempo.
L’ambulanza è arrivata in un attimo e i medici hanno rianimato la nonnina che ha anche rifiutato il ricovero. Ora sta bene ma i Carabinieri faranno in modo che le manchi nulla, anche se fosse solo una chiacchiera.
In breve
Il 2 maggio scorso ha spento 104 candeline ma ieri, per diverse ore, quella fiamma che l’ha tenuta in vita sin dal 1918 si è affievolita.
- Ha perso i sensi e nessuno è stato in grado di avere sue notizie.
- Non aveva le chiavi del suo appartamento e i colpi battuti sulla porta avevano portato a nulla.
- Il telefono squillava a vuoto ma non quello del 112.
Domande chiave
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Il 2 maggio scorso ha spento 104 candeline ma ieri, per diverse ore, quella fiamma che l’ha tenuta in vita sin dal 1918 si è affievolita.
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Ha perso i sensi e nessuno è stato in grado di avere sue notizie.
Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?
Non aveva le chiavi del suo appartamento e i colpi battuti sulla porta avevano portato a nulla.






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