Prato. Personal trainer ucciso a colpi di pistola a Carmignano in provincia di Prato: ha chiamato i soccorsi poi è morto.

Gianni Avvisato, 39 anni, residente a Comeana, una frazione del comune di Carmignano sulle colline di Prato è stato ucciso ieri pomeriggio da due killer che sono poi scappati a bordo di un’auto.

ADS

E’ stata la stessa vittima a chiamare il 118: “Mi hanno sparato, aiuto” ha detto a telefono, ma quando sono arrivati i soccorsi e i in via Boccaccio, Avvisato era già morto.

Erano le 15 di ieri pomeriggio, 24 novembre, quando – secondo la ricostruzione fatta dai ascoltando alcuni testimoni – Avvisato è stato raggiunto nei pressi di casa da due persone che avevano lasciato l’auto poco distante. C’è stata una violenta lite, poi almeno un colpo di pistola che ha ferito mortalmente il 39enne.

La vittima è stata trovata a terra nei pressi della sua abitazione, in via Boccaccio, una strada senza uscita con una serie di villette a schiera.

Gianni Avvisato era stato gestore di una palestra a Poggio a Caiano in Toscana ma ultimamente pare lavorasse come barman, sul suo profilo Facebook i dettagli della sua vita ma anche i tormenti verso qualcuno che negli ultimi mesi evidentemente ce l’aveva con lui, tanto che in un post aveva scritto l’8 novembre aveva ‘Si io sono un pazzo ma tu sei 71’. E 71 nella cabala napoletana significa ‘uomo di mer..a’.

LEGGI ANCHE  Omicidio Vassallo, la famiglia del 'sindaco pescatore' chiede di riaprire le indagini

Nato da genitori della zona vesuviana della provincia di Napoli, Avvisato ha sempre vissuto in Toscana, e dopo essersi diplomato all’Isef aveva iniziato a fare il personal trainer. Molto conosciuto per la sua attività, ieri dopo la notizia della sua morte, sono stati numerosi i post di quanti lo hanno conosciuto come un ‘guerriero’.

Le sull’omicidio affidate alla Procura di Prato sono in corso, i hanno ascoltato numerosi testimoni, vicini di casa di Avvisato, che hanno raccontato gli ultimi minuti di vita e hanno dato elementi utili per identificare i killer che subito dopo lo sparo si sono allontanati a piedi per raggiungere l’auto lasciata poco distante dall’abitazione della vittima.

Gli investigatori indagano sulla sua vita professionale e affettiva, non è escluso che l’uomo – negli ultimi tempi – avesse problemi economici legati alla sua attività imprenditoriale.




Pizzo sulla movida di Sorrento: arrestato affiliato al clan D’Alessandro

Notizia precedente

Rai, Maradona un anno dopo: programmazione speciale

Notizia Successiva

Ti potrebbe interessare..