L'aggresione

Scampia pusher minorenni presi ai Sette Palazzi: familiari accerchiano la gazzella dei carabinieri

I militari hanno sorpreso i giovani mentre cedevano dosi di stupefacenti nel lotto H dei “Sette Palazzi”. Dopo il fermo, parenti e amici hanno protestato circondando la gazzella. Sei persone denunciate per resistenza e danneggiamento. 

Napoli, quartiere Scampia. I Carabinieri della stazione Napoli Marianella sono intervenuti con un rapido blitz antidroga nel lotto H, l’agglomerato di edilizia popolare noto come “Sette Palazzi”. In pochi minuti i militari hanno interrotto l’attività di tre giovani spacciatori sorpresi mentre cedevano dosi di stupefacenti a due clienti, poi segnalati alla Prefettura come assuntori.

Gli arresti e il sequestro

In manette sono finiti Alessandro Chianese, 18 anni, nato a Napoli il 5 dicembre 2007 e già noto alle forze dell’ordine, un 16enne e un quindicenne. Sul posto, all’interno di un’aiuola, sono state trovate 8 dosi di marijuana, 1 dose di hashish, 2 dosi di crack e 23 dosi di cobret. Nelle tasche dei tre giovani sono stati rinvenuti 141 euro in banconote e monete, presumibilmente provento dell’attività illecita. I tre sono stati condotti in caserma. Il 18enne è stato associato al carcere, mentre i due minorenni sono stati accompagnati all’Istituto di prima accoglienza dei Colli Aminei.

La protesta fuori dalla caserma

Durante le operazioni di fotosegnalamento, mentre la gazzella dei Carabinieri usciva dal cancello carraio della stazione, un gruppo di persone – amici e parenti dei tre arrestati, tra cui due 16enni – ha accerchiato il veicolo. Sono partite urla e alcuni manifestanti hanno colpito l’auto con calci e pugni. I militari hanno riportato rapidamente la calma senza che nessuno restasse ferito. La gazzella ha potuto riprendere la marcia.

Le denunce

Al termine dell’episodio, sei persone – tra cui due minorenni – sono state denunciate in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. L’intervento si inserisce nell’attività quotidiana di contrasto allo spaccio nei quartieri a maggiore densità criminale della città.

Commenti (1)

Notizia importante sul SettePalazzi,ma complessa;credo che l’intervento sia necesario ma non esaustivo, i carabinieri era rapidi e hanno fermato i ragazzi,però le cause socieco-economiche restano,nessuno vuole risolverle. La protesta pareca confusa,la gestione sembrava brusca e servirebbe intervento preventivo e sostegnno sociale non solo pugni e carcerazzione.

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