Quest’ultimo anno è stato un anno di enormi cambiamenti su ogni piano, da quello politico a quello sociale fino a quello ovviamente economico. Complice la tremenda pandemia da COVID-19 che ha funestato l’anno 2020-21, le abitudini d tutti i giorni sono inevitabilmente mutate, costringendoci tra le altre cose a fasi alterne a rimanere molto più tempo a casa che in passato.

Era quindi prevedibile che l’essere umano, nella sua volontà di voler trovare sempre nuove forme di guadagno -e quindi di sostentamento- sarebbe arrivato al mondo del trading online. Questo perché le piattaforme contemporanee permettono di investire praticamente ovunque dove sia presente una connessione internet, e senza alcuna limitazione di tempo o luogo.

Tutto quello di cui avremo bisogno sarà una connessione stabile e un dispositivo capace di connettersi a una di queste piattaforme.

Ma le notizie sulle piattaforme di trading sono a volte discordanti, ed è importante fare un po’ di chiarezza su questo tema, onde evitare di incappare in siti farlocchi o, peggio ancora, di fake news.

Cos’è il trading online?

Il trading online altro non è che un surrogato virtuale di quello che da secoli oramai accade nelle borse valori di tutto il mondo.

Grazie ad esso è possibile infatti fare investimenti su asset finanziari di ogni tipo, solo che grazie alla tecnologia contemporanea è possibile farlo senza doversi muovere da dove ci si trova. Se prima quindi ci si ritrovava a dover andare a una borsa valori di primaria importanza (chi ha detto Wall Street?) o si era obbligati a investire un agente di brokeraggio per farlo al proprio posto, oggi ciò è cambiato.

Sì, è vero, in passato c’era anche la possibilità di investire tramite una telefonata, ma con le piattaforme di trading tutto ciò è stato completamente rivoluzionato. Oggi il ruolo di intermediazione del broker si limita esclusivamente a fornirci un conto trader ed una piattaforma di trading. Starà però a noi decidere su quali asset investire o meno, affinando le strategie migliori e più attuali o seguendo il trend del momento.

Su cosa si investe?

Grazie ai principali servizi di brokeraggio finanziario oggi sulle piattaforme di trading è possibile investire veramente su tantissime tipologie di asset. Tra i principali mercati a cui è possibile accedere ricordiamo quindi:

  • Il mercato azionario;
  • Il mercato criptovalutario;
  • Il mercato Forex;
  • Il mercato degli ETF;
  • Il mercato dei Futures;
  • Il mercato delle materie prime;
  • Il mercato dei bounds.

Spesso però, per poter dare via libera agli investimenti in questa tipologia così disparata di mercati finanziari, la stragrande maggioranza dei broker online ha adottato l’utilizzo dei CFD. Questi ultimi, altrimenti conosciuti anche come “Contratti per differenza“, altro non sono che un prodotto finanziario derivato con cui è possibile “scommettere” sull’andamento di una quotazione.

Negli investimenti diretti si tende a investire sull’asset vero e proprio e sulla sua calcolata (e sperata) scalata dei mercati, con i CFD si può invece investire sulla quotazione di quest’ultima senza il bisogno di essere azionisti o possessori dell’asset sottostante. Di conseguenza, si potrà scegliere sia di investire sul rialzo che sul ribasso di quella data quotazione senza troppa remore.

Come testarlo?

Se si è realmente intenzionati a testare gli effetti dei propri investimenti in rete, è possibile farlo anche senza spendere necessariamente i propri soldi. Come direte voi? Facile: con un account demo.

Questa tipologia di conto online permette infatti di testare qualsiasi feature presente in piattaforma senza dover necessariamente fare un versamento, ma bensì utilizzando un balance virtuale con cui fare qualsiasi tipo di investimento proprio come se ci fossero soldi veri caricati sul proprio conto.

Detto ciò, va da sé che parliamo di un test a rischio zero, quindi bisogna fare particolare attenzione una volta fatto il passaggio da un conto demo a un conto standard.



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