Ritrovata a Caserta opera d’arte rubata dal 1972: restituzione alla Diocesi di Teano-Calvi

Un'importante opera d'arte risalente al XVI secolo è stata restituita alla comunità campana dopo un lungo periodo di assenza.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Un’importante opera d’arte risalente al XVI secolo è stata restituita alla comunità campana dopo un lungo periodo di assenza. Il Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli ha recuperato una preziosa pala d’altare del maestro Girolamo Imparato, raffigurante la “Madonna con Bambino tra i Santi Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio Abate”.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

La tela era stata rubata nel 1972 dalla chiesa di San Giorgio Martire nel Comune di Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta.

Lunedì 1 giugno, presso il Palazzo Vescovile della Diocesi di Teano-Calvi, si terrà la cerimonia ufficiale di riconsegna dell’opera, alla presenza di autorità civili, religiose e militari. Questo recupero rappresenta una vittoria significativa nella lotta contro il traffico illecito di beni culturali e un ritorno fondamentale per il patrimonio artistico e spirituale della diocesi locale.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti (1)

Mi sembra una notizia importannte, ma anche un p’o strana; l’opra del maestro Girolamo Imparato, la Madonna conBambino tra i Santi Caterina e Sant’Antonio Abate, la dissero rubata nel1972 dalla chiesa di SanGiorgio Martire e adesso la riportano. I carabnieri per la tutela han recupearato la pala dopo un longoperiodo, la cerimonia il 1 giugno sara al palazzo vescovile e molti autorita sarano presenti ma non capisso come han fatto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA