Coronavirus, positiva un magistrato di Castellammare del Tribunale di Torre Annunziata


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Una giudice della sezione penale del tribunale di Torre Annunziata è positiva al coronavirus: scatta il protocollo di sicurezza. Domani sospesa parte dell’attività penale per la sanificazione.

 

“Carissimi Colleghi, È pervenuta comunicazione dall’ufficio di Presidenza del Tribunale che nel settore penale vi è un caso confermato di soggetto positivo al -19. Nell’intento di tranquillizzare la classe, comprensibilmente preoccupata, Vi comunichiamo che siamo in contatto con il Presidente Aghina per cercare di ottenere rassicurazioni in merito alla adozione di tutte le misure di prevenzione e sanificazione necessarie a garantire la tutela del personale”. E’ la comunicazione che è girata ieri tra gli avvocati del tribunale Oplontino facendo scatenare il panico. Gli avvocati infatti chiedono la sospensione totale delle attività giudiziarie.

Ad essere positiva è un magistrato di Castellammare che si trova in isolamento ma suo mario, che è un avvocato, è ricoverato al Cotugno con febbre. L’ultima udienza del magistrato contagiata risale al 25 settembre scorso. Tutti i diretti contatti da alcuni giorni sono  in isolamento. Da venerdì sono in quarantena in attesa del tampone altri tre magistrati (due erano nel collegio insieme a lei), alcuni funzionari di cancelleria e i giovani tirocinanti. La presidentessa dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, Luisa Liguoro, chiede di conoscere il nome del magistrato positivo e delle cancellerie in isolamento. “Con riferimento alla Sua nota con la quale comunica un esito di positività al che coinvolge un Magistrato del settore penale, nel farci interpreti del disagio di moltissimi Avvocati del Foro ed anche di quelli che provengono da fuori e, dopo esserci confrontate anche con alcuni rappresentanti della Camera Penale di Torre Annunziata”: Si legge nella nota inviata al presidente del Tribunale. “Le rappresentiamo- scrive la Liguoro-qualche perplessità in ordine a due specifiche circostanze:

1) Sarebbe opportuno conoscere il nome del Magistrato, magari premurandosi di ricevere il suo consenso, affinché chi vi sia entrato in contatto nelle modalità descritte dall’Asl, possa ricorrere agli accertamenti diagnostici di rito. Allo stesso modo bisognerebbe rendere note le aule e le cancellerie interessate perché anche questo dato ha la sua rilevanza per gli Avvocati che le hanno eventualmente frequentate.

2) Considerata la inflessibilità da Lei mostrata sui protocolli adottati nell’ambito delle misure organizzative durante l’emergenza sanitaria, che pure hanno trovato un positivo e responsabile riscontro nella classe forense, La invitiamo a prendere in considerazione la possibilità di sospendere le udienze almeno per il solo giorno di lunedì, al fine di consentire non solo una tranquilla sanificazione degli Uffici interessati, ma anche per consentire a tutti gli operatori di conoscere se l’esito degli altri tamponi effettuati da chi è entrato in contatto con il magistrato in questione indicherà una evoluzione favorevole del contagio.

Certe che comprenderà le nostre fondate preoccupazioni nell’interesse della classe Le porgiamo cordiali saluti”.