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Coronavirus, Lega Pallavolo Serie A e Federlab Italia siglano protocollo d’intesa per l’esecuzione di tamponi e test ai club

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Coronavirus, Lega Pallavolo Serie A e Federlab Italia siglano protocollo d’intesa per l’esecuzione di tamponi e test ai club.

La Lega Pallavolo Serie A, e Federlab Italia, tra le principali associazioni di categoria del comparto dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il SSN, hanno siglato un protocollo d’intesa per l’esecuzione di tamponi e test per la ricerca degli anticorpi contro il virus della Sars Cov2, ai tesserati dei 48 Club di SuperLega, Serie A2 e A3 aderenti del Consorzio. L’associazione metterà a disposizione dei team la propria rete di laboratori (oltre 2mila strutture associate presenti su tutto il territorio nazionale), così da supportare le squadre della Lega Pallavolo Serie A nella sorveglianza epidemiologica e nel monitoraggio dei casi sospetti di Covid. Un call center dedicato sarà a disposizione dei club. Quindi, a seconda dei laboratori più vicini, ci si organizzerà in base alle necessità, inviando personale specializzato direttamente nei centri sportivi o nelle sedi individuate dalle società, così da poter eseguire lo screening direttamente “a domicilio” ed in tutta sicurezza, nel pieno rispetto delle normative regionali.
“Dopo quelli con la Lega Pro di Calcio, la Lega Nazionale Pallacanestro (LNB) e la Lega Pallavolo Serie A Femminile, sigliamo un altro importante protocollo in ambito sportivo, questa volta con il mondo della pallavolo maschile. Il tutto a conferma del ruolo sempre più centrale che la nostra associazione, intesa anche come network di aziende, sta svolgendo nel vasto panorama delle strutture poliambulatoriali italiane” spiega Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia. “Grazie allo sforzo prodotto dai nostri associati, siamo pronti ad offrire tutto il supporto che occorre per garantire sicurezza certificata ai ragazzi del volley italiano con l’auspicio che presto lo sport tutto possa tornare alla normalità”, conclude Lamberti.

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Curiosita e Passatempo

Dimagrimento e salute: quanti passi fare al giorno?

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Chi lavora da remoto oppure studia su piattaforme online non ha certamente il tempo e né la motivazione per uscire di casa presto e fare il tragitto per raggiungere l’università o l’ufficio. Se da un lato è piacevole poter evitare di prendere freddo l’inverno, rimanendo comodamente sul divano, dall’altro ha anche dei difetti. Uno dei rischi principali, oltre chiaramente a quello di ingrassare di almeno 10 kg e di iniziare a rotolare invece di camminare, è legato propriamente alla salute.

Secondo uno studio britannico in continuo aggiornamento, restare seduti sul divano o su una sedia per più di sei ore ogni giorno può anche causare la morte. In base a questa ricerca, poco più dell’11% dei decessi del Regno Unito registrati nel 2016 si sarebbero potuti evitare ritagliandosi un piccolo spazio per l’attività fisica. Come anticipato, uno dei rischi principali è derivato proprio dall’insorgenza di malattie cardiovascolari, ma anche di diabete e cancro al colon.

Insomma, si tratta di una situazione per cui bisogna fare qualcosa nel qui e ora, senza rimandare a data da destinarsi. Ma come fare a combattere la sedentarietà? Soprattutto quando non si ha molto tempo per andare in palestra o il lavoro in ufficio non permette di muoversi? Il segreto è uno: bisogna avere costanza e pazienza, dedicando mezz’ora per camminare all’aria aperta.

Benefici di una camminata

L’abbiamo già detto e lo ribadiamo, perché è fondamentale ricordarselo sempre: essere in salute significa prendersi cura del proprio corpo, anche camminando. Ma indossare le scarpe da trekking o da passeggiata in città non è l’unica cosa che conta, perché anche seguire una dieta adeguata risulta fondamentale. Camminare non è certamente la panacea a tutti i mali, ma sicuramente può essere definito un toccasana per la salute, perché uno dei benefici principali è lo smaltimento delle calorie. I parametri possono cambiare a seconda di alcuni fattori, tra cui il peso, il sesso, le condizioni pregresse e tanti altri.

Diversi studi del 2008 si sono poi soffermati sull’importanza di questa attività fisica, anche per combattere l’attacco di virus e batteri.  Dalla comunità scientifica, praticare una camminata non solo è rigenerante ma serve a mantenere anche un buon livello della salute pubblica, grazie alla sua accessibilità. Infatti, si tratta di un’attività fisica che potremmo dire democratica, perché ideale anche per quanti non hanno un budget da spendere con abbonamenti in palestra.

Ma camminare aiuta anche su altri livelli: a mantenere la massa magra più a lungo e a gestire meglio la pressione arteriosa. Insomma, fare una passeggiata può essere un regalo da fare al proprio corpo per diversi motivi, tra cui anche per migliorare l’umore.

Il momento migliore

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Ora che sappiamo la vera importanza della camminata, dobbiamo capire anche quando conviene uscire di casa per fare qualche passo. In effetti, su questo punto gli esperti concordano che l’ora migliore è intorno alle 18:00, ma sottolineano anche che per creare un’abitudine funzionale al proprio scopo è meglio preferire la mattina.

Questo perché alcune ricerche stabiliscono dati interessanti: appena svegli siamo più attivi, energici e, non avendo ancora avuto di fronte gli occhi un hamburger, abbiamo più motivazione. Ma il vero segreto, in tutto questo, risiede solo nella vostra disponibilità: del resto, chi lavora su turni sarà più propenso a mantenere un ritmo altalenante.

Qualche numero

Giungiamo al paragrafo clou, quello in cui vi diciamo con esattezza quanti passi fare al giorno per mantenersi in forma o dimagrire. Per alcuni si tratta di un numero noto, per altri è completamente sconosciuto, ma la parola d’ordine è: 10.000. Il modo più efficace per abbattere lo stress, consumare calorie, bruciare i grassi e quindi anche per rilassarsi è esattamente compiere il numero suddetto di passi al giorno.

Ma sappiamo che non si può certamente fare di tutta l’erba un fascio, no? Ecco perché, per comprendere come fare per dimagrire, esiste una formula semplice. Prendete carta e penna oppure la calcolatrice dello smartphone e fate una moltiplicazione tra il numero di passi effettuati, il vostro peso espresso in chilogrammi e 0,0005. Quindi, per esempio, un uomo di 90 kg che fa circa 5.000 passi in un giorno, consumerà 225 kcal.

Strumenti utili

Cos’altro è fondamentale per potersi mantenere in forma camminando? Semplice: un abbigliamento giusto e un dispositivo adeguato come un pedometro. Quest’ultimo permetterà di tenere traccia dei passi effettuati in un giorno: se volete curiosare sulle migliori soluzioni che si trovano in commercio, ecco dove trovarle: https://sportivoeinforma.it/.

 

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