Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Arte e Musei

Allarme degrado per i siti storici in Campania. Il Real Sito di Carditello tra degrado, vandalismo e rifiuti

Pubblicato

in



Allarme degrado per i siti storici in Campania. Il Real Sito di Carditello tra degrado, vandalismo e rifiuti

Sono sempre più preoccupanti le condizioni delle testimonianze e del patrimonio storico del territorio campano.
Il Real Sito di Carditello, conosciuto anche come Reggia di Carditello, un’antica magione dei Borbone situata a , nel casertano, versa in condizioni a dir poco disastrose. Assi schiodate, sporcizia ovunque, muri scrostati ed anneriti, invasione di ruggine e scritte vandaliche che ricoprono ingressi e porte. E’ la denuncia che arriva da alcuni cittadini che si sono rivolti al Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Francesco Emilio Borrelli per segnalare una situazione vergognosa.
“Oggi io e mio marito abbiamo deciso di fare una piccola gita visitando le bellezze della nostra terra, abbiamo deciso di recarci alla Reggia di Carditello ma quello che ci è apparso sotto gli occhi è qualcosa di sconcertante. Ma come si può ” violentare” un posto meraviglioso come questo?” – è il racconto di una coppia marito e moglie che domenica 13 settembre hanno deciso di visitare il Real Sito di Carditello.
“È davvero triste che il nostro patrimonio storico e culturale non venga tutelato ma lasciato al degrado, questo non è certo il primo caso che denunciamo. Bisogna però dire che la situazione della Reggia di Carditello negli ultimi anni è migliorata. Fino ad un paio di anni fa la situazione era a dir poco disastrosa, da quando il sito è sotto la gestione della Fondazione Real Sito di Carditello tanti interventi son stati effettuati ed il degrado è stato in parte cancellato, anche se le cose da fare sono ancora tante. Bisogna proseguire in questa direzione e lavorare ancora più duramente per ridare dignità e decoro ad un nostro patrimonio storico, la cui rinascita può simboleggiare il riscatto di un territorio fin troppo martoriato.”- hanno commentato il Consigliere Borrelli e la coportavoce di Europa Verde nel casertano Rita Martone.

 

Continua a leggere
Pubblicità

Arte e Musei

Al tempio di Serapide si parte il 26 settembre con Temp(i)o scuola e il 27 settembre il tempio del Benessere

Pubblicato

in

A poche settimane dalla sua apertura il Tempio di Serapide, l’antico Macellum di Pozzuoli, è palcoscenico di eventi e attività che coinvolgono il tessuto cittadino. Si parte il 26 e il 27 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2020 e si continua il 3-4 ottobre per il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 (evento a cura di ASVIS -Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile).

L’agenda è fitta di appuntamenti organizzati da ATI Macellum, l’associazione d’imprese che ha preso in concessione l’antico sito archeologico in partenariato con il parco archeologico dei Campi Flegrei e costituita da: Terra dei Miti Srl, Associazione Amartea, Aporema onlus e Graficamente srl. L’obiettivo dell’associazione è dare nuova linfa al sito puteolano rendendolo fruibile al pubblico con eventi e spettacoli, in collaborazione con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei.

Gli eventi più imminenti riguardano le GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO e sono in programma per sabato 26 settembre e domenica 27 settembre. Di seguito il programma delle giornate.

 

Sabato 26 settembre – TEMP(i)O SCUOLA –Fare scuola en plein air

Ore 9:00, ore 12:00 e ore 13:00 – Visite guidate con guida turistica autorizzata.

Ore 9:30-11:30 – Silent Music Walking Tour con l’Associazione FlegWorkout: passeggiata dinamica con partenza Macellum per il centro storico di Pozzuoli passando per il porto, il Rione Terra, Villa Avellino e l’Anfiteatro Flavio.

Ore 10:00 – Visita guidata teatralizzata a cura dell’Associazione Amartea in collaborazione con gli studenti del Liceo Vittorini. Alle 12:00 riparte l’attività per il secondo turno.

Ore 10:00 – Laboratorio “Il gioco dei Faraoni” a cura de La Terra dei Miti.**

Ore 10:00 – laboratorio “rifleSsi_colOri_traSParenze_riflEsSi” a cura dell’Associazione Aporema ONLUS**

 

Domenica 27 settembre – TEMPIO DEL BENESSERE

Ore 9:00, ore 12:00 e ore 13:00 – Visite guidate con guida turistica autorizzata*

Ore 9:30 – Caccia al Tesoro per il centro storico di Pozzuoli. I partecipanti scaricheranno sul loro smartphone l’innovativa App Treasure Hunter (qui le istruzioni per scaricare e giocare https://www.thgame.it/istruzioni/),tramite la quale potranno leggere e risolvere gli enigmi, cercare i Qr code collocati nei pressi delle Tappe per inquadrarli e ottenere l’enigma successivo.

Ore 10:00 – Sarà organizzata una dimostrazione di Masterclass di Gyrokinesis/Taijquan per far conoscere al pubblico le attività che si svolgeranno a partire dall’apertura ufficiale.

Ore 10:00 – Visita guidata teatralizzata a cura dell’Associazione Amartea in collaborazione con gli studenti del Liceo Vittorini. Alle 12:00 riparte l’attività per il secondo turno.

Ore 10:00 – laboratorio “rifleSsi_colOri_traSParenze_riflEsSi” a cura dell’Associazione Aporema ONLUS.**

Ore 10:00 – Laboratorio “Il gioco dei Faraoni” a cura de La Terra dei Miti.**

*Le visite guidate sono per gruppi di max 20 persone. Indossare mascherina e scarpe comode.

**L’inizio dei laboratori, per bambini dai 6 agli 11 anni, sarà preceduto da una visita guidata esclusiva. I bambini realizzeranno un prodotto che potranno portare a casa.

 

Prenotazione obbligatoria al n° 3429505775 o all’indirizzo email info@macellumpozzuoli.it, indossare scarpe comode.

 

Continua a leggere



Arte e Musei

Castellammare, inaugurato il Museo Archeologico di Stabiae Libero D’Orsi

Pubblicato

in

Castellammare. Inaugurato oggi il Museo Archeologico di Stabiae Libero D’Orsi.

 

Nel giorno dell’inaugurazione del Museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi, il direttore generale dei musei Massimo Osanna risponde alle prime curiosità: “Un momento storico questo perché finalmente restituiamo alla città di Castellammare e alle altre limitrofi un patrimonio per troppo tempo chiuso in casse. La realizzazione delle sale è stata affidata all’architetto Cremascoli, riutilizzando vetrine dello stesso Antiquarium risalenti agli anni ’50 del secolo scorso.”
Osanna continua con i ringraziamenti a Libero D’Orsi e al Comitato degli Scavi di Stabiae.

E ancora: “La politica del museo Libero d’Orsi sarà cominciare subito per step. Per ora ci si occupa di questa prima parte, poi si passerà alla seconda parte del museo, che sarà allestita in un’ala al primo piano. Probabilmente sarà allestito per l’anno prossimo.”

Per quanto riguarda la valorizzazione, continua:”Questo contenitore deve cominciare a vivere, faremo già convenzioni con scuole e università affinché venga valorizzato al meglio.

Il Museo ospita reperti provenienti dalle ville romane di Stabiae quali Villa San Marco, Villa Arianna, Secondo Complesso, Villa del Pastore, Villa del Petraro, Villa di Carmiano, nonché dalla Necropoli di Santa Maria delle Grazie e dal Santuario extraurbano sito in località Privati.

Presente anche il Sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino, che commenta così l’apertura del Museo: “Questo sarà solo il primo passo per la valorizzazione di Castellammare. Abbiamo investito circa 4 milioni di euro per il viale degli Ippocastani (il viale che conduce alla Reggia),per museo e per il parco della reggia… Restituiamo ai cittadini le bellezze ineguagliabili che questa città offre.”
Osanna conclude così:”Dobbiamo fare in modo che questo luogo diventi facilmente raggiungibile. Abbiamo già avviato degli accordi con il sindaco su ciò, dopodiché sarà più facile la sua valorizzazione e la sua fruibilità. Sono al vaglio biglietti integrati da Pompei per visitare questo luogo. Abbiamo pensato di chiudere il parco archeologico di Pompei il lunedì per aprire quel giorno anche gli altri siti”.
Presenti all’evento gran parte dell’amministrazione comunale: il vicesindaco Calí, l’assessore Carosella, Amato, Russo, Esposito, il direttore editoriale Luigi Vicinanza, il presidente del parco regionale dei Monti Lattari Tristano dello Ioio.

Non sarà presente all’evento il Ministro dei beni, delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini.

Ivana Rita Afeltra

Continua a leggere



Le Notizie più lette