Il panettone, tradizionalmente associato al periodo natalizio, sta guadagnando popolarità anche nelle stagioni più calde, con un incremento significativo dei consumi a Ferragosto. Le alte temperature estive, infatti, esaltano la scioglievolezza del burro e la complessità degli aromi del lievito madre, conferendo al dolce una texture più soffice e una fragranza più intensa rispetto all’inverno.
Questa tendenza è confermata da importanti realtà italiane come Agugiaro & Figna Molini, azienda leader con una storia di sei secoli nel settore delle farine e semole, che sottolinea come il panettone stia diventando un protagonista della pasticceria contemporanea a livello globale, simile al successo della pizza. Il consumatore moderno lo apprezza in versioni innovative, anche salate, accompagnato da frutta fresca, gelato e creme leggere.
In Italia, la tradizione artigianale resta un punto di forza, come dimostra l’esperienza di Luigi Colandrea e del suo laboratorio “Don Salvatore” a Monte di Procida. Colandrea, dopo anni di formazione con il maestro Rolando Morandin, ha lanciato una versione estiva del panettone, il “Panettone di Ferragosto”, che integra fragoline, limone semicandito e vaniglia del Madagascar, evocando i profumi dell’estate flegrea.
Anche a Vico Equense e noti pasticcieri “Andrea&Gianni” che hanno preparato due gusti di Panettone di Ferragosto, uno al cioccolato e un alle pellecchielle del Vesuvio. Sotto l’ombrellone “E’ tutta nata’ storia” , è lo slogano coniato dai due pasticcieri vicani.
Parallelamente, è in discussione alla Camera una proposta di legge per istituire il 24 luglio come “Giornata Nazionale del Panettone”, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare questa eccellenza gastronomica italiana, spesso soggetta a imitazioni estere. Un riconoscimento che potrebbe rafforzare la posizione del panettone come simbolo del Made in Italy da gustare tutto l’anno, oltre la tradizionale stagione natalizia.
A livello internazionale, il panettone vede nel Perù il maggior consumo pro-capite, mentre il Brasile si distingue come uno dei principali produttori. L’Italia, con la sua storica esperienza e capacità innovativa, continua a guidare il settore, esportando competenza e qualità nel mondo.





