Smantellate le telecamere delle piazze di spaccio del parco Verde a Caivano. Sequestrate anche 100 dosi di cocaina.
Stamattina gli agenti del Commissariato di Afragola, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, delle unità cinofile antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, della Polizia Locale di Caivano e di personale tecnico del Comune di Caivano, hanno effettuato un’operazione “alto impatto” nel Parco Verde di Caivano per individuare e rimuovere manufatti abusivi e contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Un imponente servizio di controllo del territorio è stato svolto ieri ad Ottaviano grazie alla collaborazione tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con numerosi veicoli e persone sottoposti a verifica.
Le operazioni di bonifica dei diversi isolati hanno consentito di sequestrare 3 microcamere di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso che inquadrava il perimetro esterno dell’edificio, una radiotrasmittente e 100 involucri di cocaina.
Sono state rimosse lastre di ferro poste abusivamente a due diversi portoni di edifici, installate allo scopo di agevolare l’attività di spaccio. Inoltre, durante i controlli in viale Margherita, un 29enne originario di Santa Maria Capua Vetere, a bordo di un’autovettura, non si è fermato all’Alt dei poliziotti che lo hanno inseguito e, dopo che questo ha speronato l’auto di servizio, lo hanno bloccato nel comune di Acerra.
L'Università telematica Pegaso risponde all'inchiesta della procura di Napoli, precisando di aver avviato controlli interni e di collaborare pienamente con le autorità e il ministero.
Il giovane è stato arrestato per resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento di beni della Pubblica Amministrazione.












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