Popolare di Bari, al via il processo: decine di avvocati si costituiscono parte civile. L’avvocato Mandico: “Giusta battaglia contro un management inefficiente e disonesto”
È iniziato a Bari ieri, giovedì 16 luglio, il processo a carico di Marco e Gianluca Jacobini, rispettivamente ex Presidente del Consiglio d’amministrazione ed ex Vice Direttore Generale e Condirettore della Banca Popolare di Bari, accusati dalla Procura di Bari di false comunicazioni sociali relative agli anni 2014 e 2018 , falso in bilancio per gli anni 2015, 2016, 2017 , 2018 , falso in prospetto per gli aumenti di capitale 2014 e 2015 ed ostacolo alla Vigilanza, come da Decreto d citazione a giudizio immediato.
Numerosissimi avvocati di tutto il Centro e Sud Italia si sono ritrovati dinanzi al Tribunale per depositare le richieste di risarcimento danni agli imputati e alla Banca, dopo essersi costituiti parte civile contro gli imputati.
Il giorno della scomparsa di Francesco Guccini è segnato anche dalle parole cariche di affetto di Roberto Vecchioni, che ricorda l'amico e collega con cui ha condiviso oltre mezzo secolo di musica, incontri e passioni. Per il cantautore milanese non ci sono dubbi: «Per me era il più grande cantautore». Ai microfoni dell'AGI, Vecchioni ripercorre…
Gli avvocati Monica Mandico dello studio legale Mandico&Partners e Maria Teresa De Bottis dello studio legale De Bottis&Partners, in rappresentanza degli associati Adusbef, sono riusciti a depositare gli atti negli interessi dei loro rispettivi assistiti
L’udienza è stata sospesa e rinviata al 24 settembre e si terrà presso l’aula bunker di Bitonto per motivi di sicurezza e per consentire alla stragrande platea di avvocati che rappresentano un migliaio di azionisti di depositare gli atti.
Dal 15 al 30 settembre 2026 si aprono le candidature per il nuovo Maxi Avviso ASMEL, che seleziona laureati, diplomati e operai specializzati per assunzioni negli Enti Locali di tutta Italia. La selezione prevede una prova da remoto e garantisce l’accesso a elenchi di idonei validi per tre anni.
L’avvocato Mandico ha affermato: “Abbiamo già vinto la prima battaglia presso l’arbitro delle controversie finanziarie e ora dobbiamo combattere contro un management bancario inefficiente e disonesto che ha falsato le comunicazione inducendo i risparmiatori ad investire nella Banca Popolare di Bari. È giunto il momento per difendersi e far valere i propri diritti. I soci devono muoversi e difendersi, possono ancora farlo”.
Per l’avvocato De Bottis, “il rinvio è un’occasione importante per persone (azionisti e/o obbligazionisti) che non sono riuscite e raccogliere la documentazione necessaria, ciò anche a causa del comportamento ostruzionistico che la banca ha di recente adottato nel consegnare la documentazione richiesta, per cui si è stati costretti a chiedere all’Autorità Giudiziaria apposito provvedimento che ordinasse alla banca la consegna”.









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