

La conferma sui canali social della societa’ nerazzurra: “E’ scomparso Mario Corso, interista – si legge – campione eterno dotato di infinita classe. Con il suo sinistro ha incantato il mondo in una squadra che ha segnato un’epoca. I pensieri e l’affetto di tutti noi vanno alla famiglia in questo momento difficile”.
“Con il suo sinistro ha incantato il mondo in una squadra che ha segnato un’epoca. I pensieri e l’affetto di tutti noi vanno alla famiglia in questo momento difficile”. “Il piede sinistro di Dio”, come era soprannominato, avrebbe compiuto 79 anni il prossimo 25 agosto. Aveva indossato la maglia nerazzurra dal 1957 al 1973 prima di passare al Genoa, dove aveva concluso la carriera nel 1975. Quattro anni dopo, il primo successo da allenatore: lo scudetto con la Primavera del Napoli nel 1979.
“Mario Corso era l’unico calciatore che Pele’ dichiaratamente avrebbe voluto nel suo Brasile: questo per far capire ai giovani la portata della classe del mio amico”. Massimo Moratti si commuove nel ricordo: “Era il mio preferito della Grande Inter, ma anche mio padre lo adorava, e lui rimase sempre vicino alla nostra famiglia. Tecnica sopraffina, gioco in controtempo, le punizioni cosiddette ‘a foglia morta – conclude Moratti- era un piacere vederlo giocare…”
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