E’ di poco meno di 5mila euro il bottino realizzato dai banditi che ieri hanno rapinato l’ufficio postale di Corso Giannone a Caserta. I malviventi sono entrati verso le 13.45, mentre l’ufficio era chiuso al pubblico, attraverso un foro praticato in un locale del retro, secondo modalita’ simili a quelle del colpo del 2 dicembre scorso, quando la banda del buco agi’ nel giorno di pagamento delle pensioni. Ieri invece i banditi – erano due con il volto coperto – sono entrati in azione quando parte dei contanti erano gia’ stati messi nella cassaforte, e sono cosi’ riusciti a portarsi via solo i soldi ancora nelle casse, fuggendo dallo stesso buco da cui erano venuti. Gli investigatori della Polizia di Stato – Squadra Mobile di Caserta – hanno battuto lo stesso percorso seguito dai rapinatori; le indagini puntano anche ad accertare se il raid di ieri sia stato messo in atto dalla stessa banda che colpi’ a dicembre.
Rapina alle poste di Caserta, meno di 5mila euro il bottino
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Due secoli di carcere per il clan delle Salicelle, in Appello arrivano sconti: assoluta la compagna del boss
8 Gennaio 2026
5
Poggiomarino, guardia giurata massacrata per difendere il nuovo treno Eav: «Ecco chi mi ha ridotto così»
3 Gennaio 2026
Nessun articolo pubblicato oggi.






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti