Napoli. I carabinieri della Compagnia Stella, insieme a quelli del Reggimento Campania hanno arrestato 3 persone per porto abusivo di arma clandestina. A finire in manette Emanuele Frenna, 20enne del posto, Alfonso Esposito, 19enne del quartiere San Carlo Arena (entrambi già noti alle forze dell’ordine) e un minorenne incensurato. Tutti in sella dello stesso scooter, i tre sono stati sorpresi dai militari mentre percorrevano contromano Via San Vincenzo. Fuggiti all’alt i tre giovani sono stati bloccati dopo un breve inseguimento. Motivo della fuga il contenuto di un sacco nero che i tre stavano trasportando: una carabina calibro 22 senza marca e matricola perfettamente funzionante. Frenna e Esposito sono stati sottoposti ai domiciliari, il minorenne è stato portato al Centro di Giustizia Minorile dei Colli Aminei. I tre giovani sono ora in attesa di giudizio.
NAPOLI – Un coltello da cucina nascosto nello zaino, scoperto durante l’orario scolastico, ha fatto scattare l’intervento della polizia in un istituto del centro storico. Protagonista della vicenda un ragazzo di 17 anni, denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’allarme è partito da una segnalazione alla Sala Operativa. Gli agenti del Commissariato Dante sono intervenuti nell’edificio scolastico dopo che era stata comunicata la presenza di un alunno con un’arma all’interno dello zaino. All’arrivo delle pattuglie, una docente ha riferito di aver rinvenuto, durante un controllo, un coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 32 centimetri.
Trasnova avvia 53 licenziamenti a Pomigliano, la Fiom accusa: «Disimpegno industriale inaccettabile»
NAPOLI – «La crisi del settore automotive nel polo di Pomigliano d’Arco tocca un nuovo, drammatico punto di non ritorno». Con queste parole Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile automotive del sindacato, commentano l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Trasnova per 53 lavoratori impegnati nello stabilimento Pomigliano d'Arco.
«Si tratta di un atto gravissimo che getta nell’incertezza decine di famiglie e conferma che i primi a pagare lo stato di abbandono in cui versa il comparto sono i lavoratori dell’indotto», affermano i rappresentanti sindacali. «Non è un evento inaspettato, ma la cronaca di un disastro annunciato».
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
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