Carlo Lo Monaco, il giovane di 30 anni che ieri ha ucciso a coltellate il padre, Armando Lo Monaco, di 53, all’interno di una macelleria a Piazza Armerina, e’ stato interrogato stamane in carcere dal Pm della procura di Enna Salvatore Interlandi. L’uomo, che era stato arrestato nella sua abitazione dalla polizia subito dopo il delitto, avvenuto anche alla presenza della sorella, Elide, di 21 anni, ha risposto a tutte le domande del Pm ribadendo di essere stato picchiato dal padre quando era adolescente. Domani si svolgera’ l’udienza di convalida dell’arresto davanti al Gip. L’avvocato Lorenzo Caruso, che anche in passato aveva assistito Lo Monaco fermato per atti di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, ha sottolineato che il suo assistito era stato sottoposto a Tso a causa delle sue condizioni mentali. Intanto e’ stato confermato che Armando Lo Monaco era stato condannato in passato per maltrattamenti in famiglia anche nei confronti del figlio. L’uomo aveva abbandonato otto anni fa la moglie e i due figli per trasferirsi in Germania, dove si era rifatto una vita e dove aveva avuto altri due figli dalla sua compagna.
Camorra, omicidio di Pasquale Manna: ergastolo per il boss Francesco Rea
Decisivi i filmati della videosorveglianza che immortalarono il cambio d'auto durante la fuga.
Caso Domenico, spunta un video in sala operatoria
I pm dispongono l'estrazione di una copia forense dallo smartphone di un OSS presente durante il fatale intervento del 23 dicembre scorso. Fissato per il 16 aprile l'accertamento tecnico
Napoli, robot asporta tumore orofaringeo al Monaldi
Orofarngectomia transorale con Da Vinci: successo su caso complesso




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti