Napoli. I carabinieri, con il supporto degli ispettori dell’ASL Napoli 1, hanno denunciato a Napoli una donna di 34 anni, incensurata, del quartiere San Lorenzo, che vendeva nella propria pescheria prodotti senza alcuna garanzia igienica e priva di tracciabilità. Sequestrati complessivamente 6,5 chili di mitili e applicata una sanzione amministrativa di 1000 euro. Stessa sanzione per una 69enne che esponeva in vendita nella propria attività 20 chili di molluschi conservati in contenitori di plastica con acqua di dubbia provenienza. Nel corso del servizio i militari hanno poi denunciato un commerciante 60enne per aver gestito un locale dove venivano vendute bevande e alimenti senza autorizzazione. Per lui una multa 1500 euro. Infine, segnalato all’Autorità giudiziaria anche un 48enne incensurato, titolare di una salumeria, ritenuto responsabile di furto aggravato di energia elettrica.
Ischia - Una gestione dell'approdo turistico che, secondo la Procura regionale della Corte dei Conti… Leggi tutto
Fino al 23 agosto la Pineta dei Pini di Baia Domizia ospita 'Dinosaurs Experience', l'esposizione… Leggi tutto
Dal 15 al 30 settembre 2026 si aprono le candidature per il nuovo Maxi Avviso… Leggi tutto
L’Asl Caserta introduce per la prima volta in Campania l’emodialisi a domicilio, una pratica ancora… Leggi tutto
Le analisi di Arpac certificano la balneabilità del mare di Maiori dopo la comparsa di… Leggi tutto
Il Comandante delle Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, Generale Fabrizio Parrulli, ha visitato… Leggi tutto