Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cultura

Sant’Antimo, i carabinieri restituiscono alla Chiesa dello Spirito Santo un importante dipinto del XVI secolo, opera dell’artista Aert Mytens

Pubblicato

il



Il 9 luglio 2019, alle ore 10:30, a Sant’Antimo, presso l’aula consiliare del Comune, alla presenza del Sindaco dottor Aurelio Russo, del Parroco della Don Pasquale Cammisa e del Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Napoli, Maggiore Giampaolo Brasili, si svolgerà la cerimonia di riconsegna di un dipinto olio su tavola raffigurante “San Francesco di Paola”, dell’artista Aert Mytens (1541-1602), parte di una pala d’altare sottratta nel 1992, dalla citata chiesa. L’importante dipinto, frammento dell’opera trafugata, raffigurante “L’Immacolata Concezione tra i Santi Francesco di Paola e Agata”, catalogata dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Napoli, era nella disponibilità di un privato cittadino che nel 2010 lo ha acquistato presso una nota Casa d’Aste.
Di fondamentale importanza per l’individuazione del prezioso bene è risultata la comparazione della sua immagine, con quella contenuta nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ne ha confermato la provenienza illecita.
La restituzione odierna, avvalora, altresì, l’importanza dell’opera di sensibilizzazione che le articolazioni di questo Comando quotidianamente compiono con i responsabili degli Uffici Diocesani, anche attraverso la divulgazione, ai Parroci, della pubblicazione “Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata da questo Comando nel 2014 unitamente alla Conferenza Episcopale Italiana. Il documento oltre a contenere consigli pratici per la difesa dei beni chiesastici da eventi predatori, diffonde e valorizza le iniziative di catalogazione e censimento dei beni delle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale.

Continua a leggere
Pubblicità

Cinema

Da una barlady romana il drink ispirato a un film di Fellini. La ricetta

Pubblicato

il

drink

Dalla bartender romana Valeria Bassetti, il drink cinema “Giulietta degli Spiriti” del 1965, ispirato al film di Federico Fellini.

 

BARTENDER: Valeria Bassetti, co- fondatrice e partner di Drink-It

INGREDIENTI:
30 ml Amaro Formidabile
15 ml Fifty Pounds London Dry Gin
3 spoon sciroppo di amarena
Violette disidratate commestibili Flower Power

Bicchiere: coppa

PREPARAZIONE
Mescolare gentilmente nel mixing glass gli ingredienti senza ghiaccio, aggiungere una scorza di limone biologico non trattato, abbondante ghiaccio e, con l’aiuto di un barspoon, raffreddare tutti gli ingredienti per almeno la durata di un sospiro. Forse due. Versare, filtrando in una coppa, possibilmente sottile, raffreddandola prima e svuotandola dei ricordi. Ricoprire la superficie del drink con un sottile e profumato strato di violette edibili Flower Power, prodotte da Sister’s Lab.

ISPIRAZIONE
“In assoluto il mio film di Fellini preferito! Cercando Giulietta, Susy, Valentina, Iris mi sono persa in quel che resta della Pineta di Fregene, alle volte casta, il più delle volte gioiosamente confusa. Moglie o amante? Santa o svergognata? Fellini racconta le donne senza giudicarle, amandole tutte, sognandole libere, e nella mia vita sono stata tutte le donne di Giulietta, in momenti diversi e molto spesso dietro il bancone, la mia personale casa sugli alberi. Dove poter essere me stessa, pur cambiando ogni notte. Il Fifty Pounds London Dry Gin è la fermezza e l’eleganza che ogni donna riscopre come doti innate ed esalta la naturale voluttuosità del romano Amaro Formidabile. Entrambi questi prodotti hanno un richiamo liberty e uno stile inconfondibile, il tappeto di viole Flower Power, che riveste il drink, è l’emblema del pensiero – quello di Giulietta – finalmente libera di essere se stessa. Il consiglio è di bere il drink sognando ad occhi aperti”.

drink

Valeria Bassetti

Continua a leggere

Cultura

‘Partenope’ è il riscatto di Napoli: quando l’arte e la musica si fondono

Pubblicato

il

Partenope

“Partenope” è il riscatto di Napoli: quando l’arte e la musica si fondono

[Comunicato stampa]

“Mi chiamo Matt Russo, ho 21 anni, sono della provincia di Napoli e ti scrivo perché la nostra città ha bisogno di noi.

Il periodo di crisi sanitaria ed economica che tutto il mondo sta vivendo in questi mesi non ha paragoni nella storia moderna. In Italia, Napoli è tra le città che ha pagato, e sta ancora pagando, uno scotto tra i più pesanti in termini di occupazione, disperazione e, purtroppo, anche di vite umane. La metropoli partenopea, che già da decenni è costretta a combattere ferocemente e quotidianamente contro criminalità organizzata e crisi economico-sociale, ora sembra ancor più indifesa, incatenata alle ataviche difficoltà intrinseche del territorio in cui risiede, e abbattuta dall’ormai inesorabile diffusione del nuovo Coronavirus. La Napoli di fine 2020 è tutta qui, ripresa perfettamente dall’opera di Jago installata in piazza Plebiscito. Un bambino coricato sul fianco, con gli occhi chiusi, affaticato dai macigni della pandemia e con una catena a bloccargli ogni tentativo di fuga. Ma quella Napoli adesso deve reagire, deve rialzarsi e lottare per conquistarsi il proprio futuro. Una città nata dall’amore di una sirena disperata, che non si è piegata ai dolori del terremoto, che non ha timore della lava del Vesuvio, e che è pronta a rialzarsi anche questa volta non può trovare una descrizione nella raffigurazione di “indifesa”.
Da questi presupposti ho deciso di lanciare il messaggio per la mia gente. Partenope non è una canzone, non è un freestyle, Partenope è un’esigenza espressiva che ha trovato come unico canale d’uscita il modo in cui so esprimermi meglio, la musica.

Il 28 novembre Partenope sarà online, e tutte le reazioni spontanee verranno raccolte sotto l’hashtag #FigliDiPartenope, al fine di creare una grossa famiglia virtuale di artisti, persone, cittadini, famiglie, associazioni, aziende, uniti per il bene della propria Napoli. Una città che non si è piegata ai dolori del terremoto, che non ha timore della lava del Vesuvio, e che è pronta a rialzarsi anche questa volta, con l’aiuto di tutti. In questo momento in cui siamo costretti ad essere tanto distanti, sfruttiamo le piattaforme digitali per veicolare un messaggio importante, dedicato a tutti coloro che adesso si sentono soli, feriti, in difficoltà. Nessuno deve rimanere indietro, e la rete di solidarietà servirà a dare una nuova speranza a ogni persona, affinché Napoli possa tornare a camminare sulle proprie gambe, mosse dall’amore dei suoi cittadini.

La campagna è già sui social con un video girato tra le strade del capoluogo campano. Sarà possibile condividerlo insieme al brano o postare qualsiasi tipo di contenuto aggiungendo l’hashtag #FigliDiPartenope per unirsi alla famiglia virtuale.

Non saremo i primi e neanche gli ultimi, ma sono i piccoli contributi che messi insieme fanno la differenza.

Con il cuore, Matt.”

Continua a leggere

Le Notizie più lette