Ma è morto? E’ proprio morto?” A dirlo è Natale Hjorth uno dei due giovani americani fermati per la morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. Il diciannovenne reo confesso Finnegan Lee Elder , invece, ha pianto quando ha saputo che Mario Cerciello Rega era morto. La notizia gli è stata data in caserma, dopo il fermo. Spuntano nuovi dettagli dall’inchiesta il militare “non aveva l’arma con sé, l’aveva lasciata in caserma. I colleghi l’hanno trovata nell’armadietto”. A dirlo è il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, Francesco Gargaro, durante la conferenza stampa di questa mattina sulle indagini per l’omicidio del militare. L’altro collega Varriale “aveva con sé la pistola”.
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Due secoli di carcere per il clan delle Salicelle, in Appello arrivano sconti: assoluta la compagna del boss
8 Gennaio 2026
5
Poggiomarino, guardia giurata massacrata per difendere il nuovo treno Eav: «Ecco chi mi ha ridotto così»
3 Gennaio 2026
Nessun articolo pubblicato oggi.






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti