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Caserta e Provincia

Giovane operaio di Mondragone muore cadendo in un pozzo artesiano

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Un operaio di 30 anni è morto mentre effettuava dei lavori in un terreno privato, precipitando in un pozzo artesiano profondo oltre 5 metri. E’ accaduto ieri pomeriggio a , comune alle porte della Capitale. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Palestrina. Per il 30enne non c’e’ stato niente da fare. L’area è stata sequestrata e sono in corso indagini da parte dei militari. Sul corpo della vittima e’ stata disposta l’autopsia.

Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica del tragico incidente in cui ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri , 30 anni operaio originario di , in provincia di Caserta. Il giovane, che lascia moglie e due figlie piccole, è precipitato in un pozzo artesiano profondo cinque metri all’interno di un terreno privato in via della Pidocchiosa, a San Cesareo, dove stava eseguendo dei lavori di potatura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri di Palestrina insieme ai subacquei di Roma. Il corpo stato portato all’istituto di medicina legale del polclinico Tor Vergata. Sui social tanti i commenti di cordoglio per il trentenne. La famiglia della vittima è molto nota per il ristorante a Levagnole, nel casertano, gestito dai nonni e per i genitori, titolari negli anni ‘90 di una rinomata gioielleria nel centro di . La notizia della morte cruenta del giovane ha sconvolto tutta la città. Tantissime le persone che si stanno stringendo in queste ore all’immenso dolore della famiglia.

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Caserta e Provincia

Aggressione ad una guardia giurata all’ospedale Moscati di Aversa

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Aggressione ad una guardia giurata all’ospedale Moscati di Aversa dell’istituto di vigilanza Cosmopol con prognosi di 2 giorni.

 

E’ accaduto ieri mattina quando è arrivata in ospedale una anziana accompagnata dal figlio. L’uomo ha fermato l’auto al pronto soccorso  pretendendo che gli vengano prestati subito i soccorsi e per questo inizia ad inveire contro l’infermiera.
Interviene la guardia giurata di servizio che si interpone tra l’energumeno e l’infermiera per difendere la stessa calmando gli animi. L’uomo però ha continuato ad inveire minacciando verbalmente la guardia giurata tanto che sono intervenute alcune persone presenti al pronto soccorso per evitare lo scontro fisico.

“Ma resta lo sconforto della guardia giurata, lavoratore e padre di famiglia, -spiega il coordinatore cittadino per i circoli insieme per il meridione Michele Onorato- che svolgendo il suo lavoro viene mortificato e minacciato verbalmente. Noi tutti ci auguriamo che in tempi brevi chi ci governa riesca a capire l’importanza delle guardie giurate nel mondo del lavoro e diano il giusto riconoscimento per il lavoro svolto soprattutto nei pronto Soccorso degli ospedali Campani”.

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Caserta e Provincia

Un camionista di 42 anni è stato trovato morto in un’area di servizio del casertano dopo essersi fermato per fare un “pisolino”

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La tragedia è avvenuta nell’area di servizio di Dragoni, sulla Strada Statale Telesina.

Stando a quanto emerso l’uomo si era fermato per riposare qualche ora all’interno della cabina del suo camion prima di rimettersi in viaggio. Purtroppo però non si è più svegliato.

Ad accorgersi del dramma un collega camionista che ha chiamato i soccorsi. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118 per l’uomo non c’era già nulla da fare: i medici non hanno potuto fare altro che constatare l’avvento decesso causato da un arresto cardiaco.

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