

“Il ministro del Lavoro e vicepremier Luigi Di Maio lotta contro il lavoro nero mentre la ditta di famiglia ha avuto lavoratori al nero?”. La denuncia è stata raccolta dalla trasmissione Le Jene e “arriva dal suo concittadino di Pomigliano d’Arco, Salvatore Pizzo, detto Sasà, che lavorava nell’azienda edile che da trent’anni porta avanti il padre di Luigi, Antonio, prima intestata alla madre Paolina Esposito e confluita poi nel 2012 nell’Ardima srl, di proprietà al 50% del ministro e della sorella Rosalba”. “Salvatore Pizzo – riferisce la trasmissione – è senza lavoro e sbarca il lunario con lavoretti occasionali per mantenere moglie e tre figli. Racconta che Antonio Di Maio, quando il lavoratore si fece male, disse a Sasà di non dire che era successo mentre lavorava per lui: Salvatore era in nero e il padre di Di Maio avrebbe passato così molti guai”.Di Maio ha detto alla trasmissione di voler verificare quanto successo. “Io – ha spiegato – non gestisco direttamente l’azienda. E tra il 2009 e il 2010 non ero socio. A me questa cosa non risulta ma il fatto e’ grave, verificherò”.
La Reggia di Caserta conferma l’apertura anche nella giornata di Ferragosto, sabato 15 agosto 2026,… Leggi tutto
Pompei torna a confrontarsi con Dioniso, con il suo mondo di estasi, mistero, follia e… Leggi tutto
Sorrento - È finito in carcere un 37enne di origine marocchina, ritenuto gravemente indiziato di… Leggi tutto
Controlli serrati nell’area di Piazza Garibaldi e all’interno della Stazione Centrale di Napoli. È qui… Leggi tutto
È avvolta nel mistero la morte di due persone trovate senza vita all'interno di un… Leggi tutto
Ci sarà anche il cinema di Peppe Iodice nella programmazione di “Segreti d’Autore”, il festival… Leggi tutto