Napoli. Nunzia Rigotti ha vinto la sua battaglia: da ieri pomeriggio il padre detenuto in fin di vita Ciro Rigotti è stato trasferito nella sua casa di Ponticelli. Lo ha annunciato Pietro Ioia, presidente dell’associazione ex detenuti campani che da sempre si batte per “umanizzare” il carcere e il regime carcerario. “Verso casa con i domiciliari, morirà nel suo letto circondato dai propri familiari, un diritto inalienabile per tutti i detenuti in fin di vita. Nunzia Rigotti, la vera guerriera”, ha scritto sulla sua pagina facebook Ioia a commento della foto che lo ritrae abbracciato con Rigotti. Dopo un mese di battaglia la famiglia di Ciro Rigotti condannato a nove anni di carcere per la sua partecipazione al sistema dello spaccio del clan D’Amico “fraulella” del rione Conocal di Ponticelli, è vinta. Il detenuto è da ieri pomeriggio nella sua casa circondato dall’affetto dei suoi cari.
Napoli, i Rigotti vincono la battaglia: il detenuto moribondo trasferito ai domiciliari
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