Momenti di paura a Ischia nella notte dove un uomo, Almerico Calise, 40enne ischitano da anni in cura al centro di igiene mentale, in preda all’ennesimo raptus di follia si è rinchiuso in una stanza del Castello Aragonse con due bombole di gas e ha minacciato di farsi saltare in aria. Solo quasi all’alba, dopo estenuanti trattative, i carabinieri hanno deciso di fare irruzione e nel trambusto due militari sono rimasti feriti. L’uomo poi è stato prima sedato al pronto soccorso dell’ospedale Rizzoli e poi rinchiuso in cella di isolamento nel carcere di Poggioreale, con l’accusa di aver tentato di provocare una strage. Già in altre due circostanze era stato fermato per tentato omicidio: prima per aver ferito una persona con una katana e poi per aver cercato di appiccare il fuoco con della benzina al titolare di un negozio a Ischia Ponte. Ieri sera poco prima della mezzanotte ha caricato a bordo di una Smart due bombole di gas ed è entrati all’interno del Castello Aragonese, rischiando tra l’altro di travolgere i passanti lungo il pontile di accesso. Ha bloccato con l’autovettura l’ingresso al Castello e poi si è barricato in un locale, urlando che si sarebbe fatto saltare in aria. Sono arrivati i carabinieri con il capitano Andrea Centrella. E’ iniziata una lunga trattativa che si è conclusa con la decisione di fare irruzione dopo che era stata messa in sicurezza tutta la zona. L’uomo, che e’ stato arrestato con l’accusa di strage e resistenza a pubblico ufficiale si e’ ‘giustificato’ dicendo che la sua era un’azione dimostrativa scaturita dalle eccessive segnalazioni nei suoi confronti alle Forze dell’Ordine da parte di alcuni abitanti di Ischia Ponte
Ischia, minaccia di farsi esplodere nel Castello Aragonese: bloccato malato psichico, due carabinieri feriti
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori
Autopsia per fare luce sulla morte della cestista 15enne Sofia Di Vico
La giovane vittima promessa del basket di Maddaloni ha avuto unmalore durante una cena con il team impegnato in un torneo internazionale. Disposta l’autopsia, si indaga per omicidio colposo.
Caso Monaldi, la famiglia Caliendo precisa: " Le accuse ai sanitari partono da Oppido "
Il legale Francesco Petruzzi risponde alla lettera aperta dei medici: «Massima solidarietà alla comunità ospedaliera sana, noi citiamo solo gli atti dell'interrogatorio»
Afragola, tenta la fuga alla vista della polizia: in casa aveva 210 grammi di cocaina
Arrestato un 36enne napoletano dopo un inseguimento in via San Marco. Sequestrati droga, oltre 2.000 euro e materiale per il confezionamento
Minaccia di uccidere l'ex moglie il giorno di Pasqua: arrestato 50enne
La donna aveva denunciato ripetuti atti persecutori: decisivo l’intervento della Squadra Mobile
Famiglia morta in Solfatara a Pozzuoli, confermata la condanna per il titolare della società
La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a cinque anni di carcere per Giorgio Angarano, 79 anni, legale rappresentante della società Vulcano Solfatara srl, coinvolto nel drammatico episodio che il 12 settembre 2017 costò la vita ai coniugi veneziani Massimiliano Carrer e Tiziana Zaramella e al loro figlio...







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti