Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Cronaca Nera

Sgominata la banda di borseggiatori della Salerno-Reggio Calabria: tre arresti

Pubblicato

in



Nelle prime ore della mattinata odierna, la Polizia Stradale di Eboli ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di un uomo, M.F. di anni 57, e due donne, P.A. e P.C., rispettivamente di anni 39 e 28, tutti di Eboli.
I provvedimenti restrittivi emessi dal Tribunale di Salerno, sono scaturiti da una laboriosa attività investigativa eseguita dagli uomini della Polizia Stradale a seguito di alcune denunce di utenti della strada vittime di furti e borseggi nelle arre di servizio lungo l’autostrada A2 Salerno – Reggio Calabria.
I tre, gravati da precedenti specifici, operavano in sincronia accerchiando le vittime in luoghi affollati, distraendole con qualche pretesto per appropriarsi del portafogli, sottraendolo con destrezza dalla borsa o dalla tasca.
Grazie alle indagini messe in atto dagli agenti della Polizia Stradale, in breve tempo, sono stati raccolti sufficienti elementi di prova che hanno portato alla compiuta identificazione dei tre malviventi ed alla emissione dei provvedimenti restrittivi da parte dell’Autorità giudiziaria.
Al termine delle operazioni di rito, le tre persone sono state sottoposte al regime agli arresti domiciliari.

Continua a leggere
Pubblicità

Cronaca Giudiziaria

Napoli, ucciso a Capodanno dalla figlia del boss: stop alla cartella esattoriale. L’avvocato: ‘Fine dell’incubo’

Pubblicato

in

Napoli, ucciso a Capodanno dalla figlia del boss: stop alla cartella esattoriale. L’avvocato: ‘Fine dell’incubo’.

 

L’Agenzia delle Entrate ha fatto un passo indietro rispetto alle pretese fiscali relative a un risarcimento mai ottenuto da una vittima della criminalita’, Nicola Sarpa, rimasto vittima, a soli 24 anni, di un colpo di pistola esploso a Capodanno da Emanuela Terracciano, all’epoca 22enne, figlia del defunto boss Salvatore detto ‘o niron , capocamorra dei Quartieri Spagnoli di Napoli. L’assassina e’ nullatenente e ad accollarsi le spese, quasi 17mila euro, avrebbe dovuto essere la famiglia della vittima, che per la Legge risponde in solido. “Ringraziamo l’Agenzia delle Entrate”, dichiara in una nota l’avvocato Angelo Pisani insieme con i suoi assistiti. “Oggi siamo stati sollevati e liberarti da un incubo, una cartella fiscale impossibile da pagare. Le nostre istanze sono state accolte e sono state cancellate tasse e sanzioni inammissibili”. “La somma, quasi 17mila, era stata richiesta anche in relazione a un ingente risarcimento, 626mila euro – spiega Pisani – che la famiglia non percepira’ mai in quanto la responsabile dell’omicidio risulta nullatenente”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Napoli, ucciso da un proiettile vagante, l’ assassina è nullatenente: la famiglia deve pagare spese processuali

La famiglia avrebbe dovuto pagare imposte e sanzioni relative alla causa di risarcimento danni intentata dalle vittime contro colei che e’ stata ritenuta dalla Giustizia la colpevole della morte di Nicola Sarpa. Il Giudice ha ritenuto che la colpevole dovesse risarcire con 626mila euro la famiglia della vittima. “L’Agenzia delle Entrate – sottolinea Angelo Pisani – ha dimostrato che chi sta dalla parte giusta deve continuare a credere nella Giustizia e contrastare sempre l’ingiustizia. Ora aspettiamo il riscontro del Presidente della Repubblica in merito alle nostre richieste e alle tante problematiche/oneri per i cittadini che auspicano giustizia ma collezionano delusione e danni”. “Speriamo che in futuro nessuno piu’ debba pagare o peggio esser tassato in luogo di chi sbaglia e del colpevole di turno che con trucchi e cavilli mortifica e delude chi chiede giustizia”, conclude l’avvocato.

Continua a leggere



Pubblicità

DALLA HOME

Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci la tua email:

Gestito da Google FeedBurner

Le Notizie più lette